Venerdi scorso 26 c.m. si è tenuta la riunione del tavolo tecnico presso l’Amministrazione Provinciale ed è emerso quanto segue:
Il Direttore generale introducendo i lavori ha confermato i dati sulla spesa del personale all’8 aprile 2014 che ammontano a complessive euro 31 milioni 504455,66 specificando che l’amministrazione intende procedere all’abbattimento di circa metà delle risorse.
In tale direzione ha consegnato alle parti un elaborato tecnico dal quale emerge una proposta di riduzione della spesa del personale equivalente al 50,251% sulla spesa totale che rapportato allo stipendio annuale per unità coinvolge i dipendenti dichiarati in soprannumero od oggetto di pre-pensionamento avendo maturato la quota – 97.3 – prevista dalla normativa vigente in riferimento alla legge pre – Fornero, sino alla data del 31 dicembre 2016.
- Dette unità di personale sarebbero state individuate nei settori che, secondo la normativa “in questione”, dovranno essere trasferiti con le relative competenze – per effetto dell’art 1, comma 421, della legge 23 dicembre 2014 n. 190, fatta salva l’attuazione della di delega di cui alla legge 10 dicembre 2014, n. 183 – ad Uffici statali come il personale addetto ai Servizi per l’Impiego e Politiche Attive del Lavoro di questo Ente n.136 unità, a cui si aggiungerebbe il personale rivestente qualifiche di Polizia Provinciale in senso stretto;
Lo stesso dicasi per le funzioni non fondamentali, esercitate fino ad oggi dalle Province, tra cui Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Volontariato che, come è noto, rientreranno nell’ambito della competenza dei Comuni.
- Le rimanenti funzioni, riguardanti le materie delegate a suo tempo transitate dalla Regione Calabria, in attuazione della L.R. n. 34/2002, risultano essere quelle concernenti la Formazione Professionale n. 123 unità, l’ Agricoltura e la Caccia n. 75,la Cultura, il Turismo 28 e lo Sport. A tali funzioni si aggiungono l’Energia e il Demanio Idrico, oltre la Difesa del Suolo e la Salvaguardia delle Coste, anch’esse esercitate da questo Ente sulla base di precisa delega regionale.
Continuando il Direttore ha specificato che il numero dei suddetti dipendenti non andrebbe in esubero ma, in attesa del riordino delle competenze che la Regione deve attuare, lo stesso personale rimarrebbe comunque alle dipendenze ed in servizio alla Provincia, in attesa che di riassegnazione.
A questo punto è intervenuta la Segretaria Gen.le della FP CISL Luciana Giordano che ha ribadito con forza le proposte del sindacato in merito alla discussione sull’esubero del personale chiedendo:
- La predisposizione di un elenco del personale che ha maturato o maturera’ i requisiti per essere collocato in pensione con la Legge pre-Fornero.
- La delibera di Giunta Provinciale che confermi l’inesistenza di esubero di personale ed invitando la Regione Calabria a voler, in attesa di approvazione della L.R., decretare l’assegnazione delle competenze e del personale in atto in servizio presso l’Ente, per un numero pari a quello indicato nella proposta.
- Di predisporre immediatamente, come più volte sollecitato,la proroga del contratto del personale incaricato presso i centri per l’impiego n. 66 unita’.
4 Riconvocare al più presto il tavolo tecnico per elaborare tutti gli atti necessari ed indispensabili conseguenti alla direttive impartite nella circolare n, 1 del 2015 della Funzione Pubblica.
Nella discussione a seguito della proposta sono intervenuti il componente FP CISL Adolfo Romeo e i componenti RSU CISL Chiodo e Caccamo che hanno convenuto anche sulla necessità di conoscere ed approfondire gli aspetti riguardanti interessato al pre-pensionamento, od il personale ex Lg 34/02 in atto trasferito c.o. altri settori.
Dopo gli interventi della Segretaria della CGIL e del Rappresentante della UIL che nella sostanza hanno condiviso i rilievi della CISL- FP, è intervenuto il Dott. Minicuci, per rispondere alla richieste sopra evidenziate, affermando che:
-Il personale interessato al pre-pensionamento è di n. 90 e che in seguito avrebbe reso noto il relativo elenco dettagliato e che la Giunta provinciale si sarebbe riunita, in tempi brevi, dando seguito alle decisioni odierne del tavolo tecnico e deliberando in merito alla riduzione della spesa del personale nei termini e nei modi suggeriti dalle OO.SS.
Per la cronaca si ricorda che l’istituzione del Tavolo Tecnico è stato richiesto dalla CISL FP territoriale che ha sempre ribadito l’importanza di gestire – nel migliore dei modi – il periodo di transizione verso la Città Metropolitana e i tagli al personale previsti dalla Legge di Stabilità: 50% per il personale delle Province, 30% per l’Area Metropolitana. In conclusione si rimane convinti di operare positivamente, affinché nell’ente venga azzerata ogni forma di mobilità dando una giusta collocazione al personale e favorendo le legittime aspettative dei dipendenti, qualunque sia il profilo professionale esercitato.
Firmato
Chiodo Domenico RSU – Componente Tavolo Tecnico
Adolfo Romeo Dirigente Cisl – FP





