• Home / CITTA / Omicidio Patania nel vibonese: la moglie voleva scorresse sangue per tutta la piazza
    Omicidio Patania conferenza stampa Questura Catanzaro

    Omicidio Patania nel vibonese: la moglie voleva scorresse sangue per tutta la piazza

    di Clara Varano – Sarebbero coinvolti anche i Mancuso dell’omonimo clan del vibonese nella faida che ha visto vittima Fortunato Patania, boss di ‘ndrangheta di Stefanaconi. Lo dice, quasi a denti stretti, il procuratore della Dda di Catanzaro, Vincenzo Lombardo a margine della conferenza stampa sugli arresti che la Squadra mobile del capoluogo ha eseguito questa mattina (Leggi qui la notizia). Una frase detta così senza però fornire ulteriori spiegazioni o dettagli in merito. Alla base delle rivelazioni ci sarebbero le dichiarazioni di un nuovo pentito di ‘ndrangheta Raffaele Moscato, che avrebbe confermato, nei suoi racconti le risultanze investigative degli inquirenti che avevano portato gli investigatori ai nomi di tutte le persone coinvolte nei fatti di sangue legati alla faida del 2011.

    Oltre ai due, Francesco La Bella e Michele Pietro Russo, raggiunti da ordinanza in carcere, ci sarebbe anche una terza persona ritenuta coinvolta nell’omicidio Patania, Salvatore Tripodi, che per il momento risulta irreperibile.

    “L’operazione – ha sottolineato il procuratore Giovanni Bombardieri – è importante proprio perché supporta il lavoro investigativo fatto dalla Procura prima che si pentisse Moscato. La sua collaborazione, però, ci consente di sperare per il futuro nella ricostruzione delle vicende criminali di quell’area, specialmente nei rapporti fra criminali”. Un’ordinanza emessa in pochissimi giorni per assicurare alla giustizia i presunti killer di un delitto definito eccellente per la consorteria di Stefanaconi.

    “Non dimentichiamo – ha ricordato il procuratore Vincenzo Lombardo – che la moglie di Patania, quando aveva saputo dell’omicidio aveva detto che il sangue sarebbe dovuto scorrere per tutta la piazza di Stefanaconi e che quando ha saputo dal figlio della morte di uno degli assassini del marito si è inginocchiata e rivolgendosi alla madonna ha ringraziato per la grazia ricevuta!”.

    Di questo contesto si parla e su questo contesto “agghiacciante” la Procura mira a far luce su tutte quelle che sono ancorale zone d’ombra per alcuni delitti.

    Leggi anche:

    Presi i presunti assassini di Fortunato Patania (NOMI E FOTO)