I più bassi livelli di raccolta differenziata che si osservano in Italia riguardano tutte province del Sud. Ad essere precisi, a parte Isernia, riguardano solo province della Sicilia, ultima regione in classifica, e della Calabria, che la supera di pochi punti percentuali. Peggio di tutte fa Enna, 6% nel 2013, poi Siracusa, Reggio Calabria (Leggi il dettaglio), Messina, Palermo, Isernia e Crotone, con tassi inferiori al 10%.
Messina per le province siciliane non è il fanalino di coda, ma poco ci manca. Con il suo 8,4% e 26.079 tonnellate di rifiuti differenziati, sta al terzultimo posto, dopo Enna (6%) e Siracusa (7,1%). Il comune di Messina, però, è anche, tra le città con popolazione residente superiore ai 200 mila abitanti che produce meno spazzatura: 473 kg per abitante all’anno ed è quello che raggiunge la minore percentuale di raccolta (6,3%).
(ClaVa)





