Biglietti non acquistati e maggiori controlli sui mezzi pubblici Atm, di Messina. I diversi controlli, però, ad opera del personale della stessa azienda, pur raggiungendo l’obiettivo di ridurre la percentuale di chi non acquista il biglietto, ha causato una serie di aggressioni proprio nei confronti dei controllori. Le attività di presidio per garantire il personale che sta sui bus, ma anche quelli che stanno sul territorio, sono molte, secondo quanto dichiarato dal direttore generale Giovanni Foti, ma evidentemente non sufficienti, tanto che è scattato un piano di intervento che prevede l’installazione sia sui mezzi già in possesso dell’azienda, che sui nuovi veicoli per i quali sono in via di acquisizione, delle telecamere che dovrebbero maggiormente garantire l’incolumità dei verificatori.






