”Chi ha responsabilità di questa situazione è bene che si faccia da parte”. Non usa mezzi termini il Sindaco Falcomatà nel commentare la vicenda della crisi della società di gestione dell’aeroporto dello Stretto. Quella che ai più appare come una sorta di entrata a gamba tesa nella vicenda in realtà è una posizione già nota al Consiglio d’Amministrazione Sogas. Ad esprimerla era stato già ieri il consigliere Riccardo Mauro, durante l’assemblea dei soci della società di gestione del Tito Minniti. Adesso però, parlando ufficialmente di fronte al Consiglio Comunale, Falcomatà rincara la dose. ”Dobbiamo iniziare ad occuparci in maniera più presente della questione Sogas – spiega il Sindaco in Consiglio – avremmo voluto esprimere apertamente l’accettazione delle dimissioni del Presidente Porcino. Dimissioni in realtà mai arrivate all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci. Prendiamo atto – aggiunge – della richiesta di commissariamento avanzata dalla Camera di Commercio. Quella della Sogas è una vicenda che non può essere liquidata in maniera frettolosa”.
La partita delle società miste
La partecipazione del Comune in Sogas è solo uno dei temi trattati da Falcomatà in Consiglio. La questione delle miste è uno dei settori più caldi per l’attività dei prossimi mesi a Palazzo San Giorgio. La faccenda più urgente, certamente, è quella della ex Multiservizi. ”Ci torneremo a breve” annuncia il Sindaco. ”La proroga dei progetti sta per scadere – aggiunge – e presto torneremo a confrontarci con tutti gli attori sociali coinvolti nella vicenda, a cominciare dai rappresentanti sindacali, definendo insieme quale è la strada migliore da percorrere. Quel che è certo – conclude – è che non si potrà andare avanti per molto a colpi di proroghe. La questione va affrontata al più presto anche perché oltre l’emergenza lavorativa la città ne risente pesantemente nella gestione dei servizi pubblici essenziali”.
(StePer)






