Nella serata di ieri, a Condofuri (RC), personale del locale Commissariato di Polizia, insieme al personale della Squadra Mobile, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di Raffaele Nucera.
Nucera, insieme ad altri soggetti, è accusato del reato di associazione a delinquere di tipo mafioso in quanto ritenuto affiliato alla locale di ‘ndrangheta operante nei territori di Condofuri – frazione di Gallicianò.
In particolare, in data 21 ottobre 2014, Nucera veniva giudicato, con rito abbreviato, colpevole del reato di associazione di stampo mafioso e condannato alla pena di anni 6 di reclusione. Il Pm distrettuale di Reggio Calabria, sulla scorta di tale condanna, ha avanzato richiesta di applicazione della misura coercitiva perché l’ordinanza del Gip era stata precedentemente annullata dal Tribunale della Libertà. Il Gup di Reggio Calabria, su apposita istanza della Procura Distrettuale della Repubblica reggina, rivisitata la sentenza di condanna, ha ritenuto tuttora esistenti le esigenze cautelari, imponendo l’emissione del provvedimento in argomento.






