“Sarebbe una risposta garbata, offrire in segno di pace ai dirigenti del Coisp un manganello o una pistola? L’omaggio da loro scelto per accogliere il professor Caruso, infatti (un estintore e un ramo d’Ulivo) non solo è di cattivo gusto ma offensivo della dignità di un popolo che ha una visione differente dell’economia e del mondo e che non può essere confuso, screditato ed etichettato come terrorista o violento”. Così in una nota il Segretario Generale CGIL Catanzaro – Lamezia, Giuseppe Valentino. “Questi signori non hanno rispetto per le ferite lasciate ancora aperte per la violenza e l’oltraggio subito da persone innocenti alla scuola Diaz di Genova da parte di pezzi delle Istituzioni e della Polizia. Sarebbe più utile forse, anziché spendere energie in certe carnevalate, aprire un confronto civile tra sindacato di polizia e Università – che la CGIL di Catanzaro si propone di organizzare – su quanto successo a Genova allo scopo di affermare e difendere i principi Costituzionali sui quali si fonda la nostra Patria”.




