Le gallerie del San Giovanni, opportunamente riqualificate con i lavori che saranno avviati prima dell’estate, ospiteranno un grande polo enogastronomico regionale per la valorizzazione delle eccellenze calabresi. Il progetto è stato rilanciato dal sindaco Sergio Abramo in occasione della presentazione del volume “Cucina calabrese”, curato dal giornalista Massimo Tigani Sava, svoltasi alla presenza di trenta tra i più affermati produttori calabresi del settore agroalimentare. Una proposta che ha suscitato l’adesione entusiastica del presidente regionale di Coldiretti, Pietro Santo Molinaro, ma soprattutto degli stessi operatori di un settore che resta trainante per l’economica calabrese.
Catanzaro si candida, con questo progetto, a città-vetrina del made in Calabria nel campo alimentare ed è molto significativo che ciò avvenga nell’imminenza dell’Expò dedicato all’alimentazione.
E proprio le associazioni dei produttori saranno chiamate a definire il progetto una volta che i lavori di riqualificazione delle gallerie saranno ultimati: si stima che ciò possa avvenire al massimo nei primi mesi del 2016.A tal proposito, il sindaco ha illustrato ai convenuti le caratteristiche dell’intervento che partirà tra qualche mese, dopo la firma del contratto tra l’Amministrazione comunale e l’ATI che si è aggiudicata l’appalto da 700mila euro. La sottoscrizione del contratto è prevista entro la fine di marzo.
I lavori permetteranno di rendere perfettamente fruibile l’intero sistema delle gallerie del San Giovanni, attraverso un percorso di circa 300 metri che da via Carlo V arriva a corso Mazzini. Saranno totalmente bonificate le gallerie, rifatti completamente i pavimenti, installati impianti tecnologici di ultima generazione. Nell’appalto sono inseriti anche gli arredi che trasformeranno i suggestivi locali in ambienti ideali per la degustazione e per la socializzazione.
Due saranno gli ingressi, uno da via Carlo V e l’altro direttamente da corso Mazzini. L’intervento sarà completato, come da contratto, in 180 giorni lavorativi.Con la riqualificazione delle gallerie viene a delinearsi definitivamente il nuovo volto dell’area San Giovanni-Piazza Matteotti che ha visto la concentrazione di numerosi interventi pubblici, dalla riqualificazione della stessa piazza alla ricostruzione del muraglione del Cavatore, dal recupero dell’ex Stac alla ripresa dei lavori del secondo palazzo di giustizia. Anche sotto il profilo dell’attrattività, l’area conterà su una serie di importanti realtà culturali, distanti poche decine di metri l’una dall’altra: il complesso monumentale del San Giovanni, il MARCA, il museo del rock, l’ex Stac.




