Il primo di aprile del 1965 Luigi Silipo scendeva da via XX settembre verso la Maddalena. Fumava una delle sue tante sigarette. Due sicari, cinque, sei colpi di pistola e l’omicidio eccellente di Catanzaro fu consumato. La città se ne fece una ragione, anche senza colpevoli, pur senza moventi. Nessun processo riuscì a stabilire perché morì un sindacalista dei contadini calabresi, un dirigente di primo piano del partito comunista.
A cinquant’anni di distanza da quel tragico avvenimento, il 1 aprile intorno alle 22:00 ci ritroveremo per una passeggiata che partirà da Piazzetta Malacaria (corso Mazzini), e terminerà sul luogo del delitto.
Alla vicenda di Silipo Venti d’Autore ha dedicato l’illustrazione del mese di aprile a firma di Andrea Scardamaglia del calendario a fumetti “Tratti nella Memoria 2014″.






