di Stefano Perri – Il Tar di Reggio Calabria ha respinto il ricorso di Paolo Ferrara (Liberi di Ricominciare) contro la consigliera comunale Mary Caracciolo eletta nella lista di Forza Italia. Caracciolo, difesa nel procedimento di fronte alla sezione staccata del Tribunale Amministrativo Regionale dall’avvocato Giorgio Vizzari, rimarrà dunque in Consiglio Comunale.
I due erano stati protagonisti di un incredibile balletto all’indomani della chiusura dei seggi per le amministrative reggine. Ad un primo conteggio infatti Ferrara, candidato a Sindaco sostenuto dalla coalizione ”Liberi di Ricominciare”, composta da cinque liste, sembrava non essere rientrato in Consiglio per via della soglia di sbarramento fissata al 3%. Ma nonostante le sue cinque liste si fossero fermate al 2,9%, i voti di preferenza indicati al candidato Sindaco, per la facoltà offerta dal cosiddetto ”voto disgiunto”, avevano di poco superato la soglia di sbarramento, attestandosi al 3,17%.
Una disparità di voti, tra le liste e il candidato Sindaco, che aveva convinto Ferrara a presentare ricorso. Ma per il collegio del Tribunale Amministrativo si tratta di ”due grandezze diverse”, quindi non comparabili dal punto di vista qualitativo e dunque che non consentono al Collegio di esaminare l’irragionevolezza della norma applicata per stabilire l’elezione in Consiglio di Mary Caracciolo. Per questo motivo, nell’impossibilità di valutare qualitativamente la volontà degli elettori, il Tar reggino ha deciso di respingere il ricorso.






