L’associazione di produttori di lana di rocca e lana di vetro F.I.V.R.A. (Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate) condanna ovviamente l’abbandono dei rifiuti, ma intende fare chiarezza circa le informazioni errate sulla lana di vetro che sono state diffuse: “lana di vetro impiegata come isolante termico e acustico ma pericolosa per la salute. Il ministero della Salute con un Dl del ’98, la classificò come “dannosa per l’incolumità di coloro che vi entrano in contatto diretto e ripetuto perché cancerogena”.
· La lana di vetro, così come la lana di roccia (definite lane minerali), non sono sostanze “cancerogene”.
Dal 2001 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha declassificato lana di roccia e lana di vetro in quanto alla pericolosità per l’uomo. Esse, sia di nuova che di vecchia generazione, sono infatti inserite nel Gruppo 3, ossia fra le sostanze “non classificabili quanto alla cancerogenicità per l’uomo”. La IARC ha così rivisto la classificazione del 1988, che inseriva le fibre di lane minerali nel Gruppo 2B, “agenti che potrebbero essere cancerogeni per l’uomo”: le nuove conoscenze scientifiche hanno consentito di aggiornare le valutazioni di rischio rispetto a quelle del 1988 anche per le fibre di vecchia produzione.





