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    Reggio – Processo Solare. Sconti di pena in appello per i ‘signori della coca’

    di Angela Panzera – Si chiude con molti sconti di pena e qualche assoluzione il processo di secondo grado per i 21 imputati dello stralcio abbreviato del processo “Solare”. Alla sbarra ci sono presunti appartenenti a un organizzazione criminale dedita al traffico di droga. Pochi minuti fa la Corte d’appello di Reggio Calabria, presieduta da Massimo Gullino, ha emesso la sentenza presso l’aula bunker di viale Calabria, dove si è registrato un profilo altissimo di sicurezza grazie il lavoro svolto, da Polizia, Carabinieri, Gom della Polizia Penitenziaria e agenti della “Full Service”. La Corte ha quindi condannato Rocco Agostino a 12 anni e 4 mesi di carcere, Rocco Commisso a 11 anni e 4 mesi; per Giuseppe Gallina e Calogero Gallina la condanna finale ammonta a 1 anni di carcere e 4 mesi di carcere, più 800 euro di multa. Per entrambi la Corte ha disposto la trasmissione atti alla Procura della Repubblica affinché venga riformulata l’ipotesi di reato che non sarebbe quindi quella contestata all’epoca dalla Dda. Nove anni di carcere, e 32 mila euro di multa, sono stati inflitti a Wierdjanandsing Gopal, 13 anni e 4 mesi sono stati disposti per Miguel Ernesto Luis Lara Alvarez; quest’ultimo imputato nel contempo è stato però assolto da alcune ipotesi di reato per non aver commesso il fatto. Diciotto anni di carcere sono stati comminati a Leander Luis Lara Alvarez, 10 anni e 4 mesi a Mario Luis Lara Alvarez, 12 anni ad Antonio Loccisano. Nei suoi confronti i giudici di Piazza Castello hanno ritenuto la continuazione con una precedente sentenza emessa dal gup di Locri. Giuseppe Loccisano è stato assolto da molti capi di imputazione, ma condannato alla pena finale di 10 anni e 4 mesi di carcere; stessa cosa per Pasquale Loccisano che però rimedia 12 anni di carcere. Undici anni e 4 mesi inflitti a Ilario Manno, 13 anni ad Antonio Oppedisano, otto anni a Aurelio Petrocca, 11 anni e 4 mesi a Rocco Ursino ed infine 17 anni di carcere a Giovanni Pasquale Varca. Confermate le condanne per Vincenzo Mazzone, punito dal gup distrettuale con 4 anni e 6 mesi e 28 mila euro di multa, e per Pasquale Pugliese e Anna Maria Schirripa a cui furono inflitti 1 anno e 4 mesi di carcere. Assolti invece in questo grado di giudizio, Luigi Albanese, condannato in primo grado a un anno e 4 mesi di carcere, Rosario Lentini e Luigi Manfredi. In primo grado entrambi furono condannati a 6 anni e 8 mesi di detenzione. La Corte d’Appello ha dichiarato il no doversi procedere, per morte del reo, nei confronti di Roberto Domenico Ierinò che in primo grado fu condannato a 14 anni e 8 mesiì di carcere più 64 mila euro di multa. L’inchiesta “Solare” condotta nel luglio del 2011 dal procuratore aggiunto reggino, Nicola Gratteri, e dal sostituto Maria Luisa Miranda, aveva fatto finire dietro le sbarre decine di presunti narcotrafficanti. L’indagine metterà in luce come i calabresi, spesso collegati alla ‘ndrangheta, abbiano da tempo soppiantato le altre mafie italiane sul mercato del traffico internazionale di droga, chiudendo affari con i cartelli sudamericani, nello specifico l’organizzazione messicana “Los Zetas”. Fiumi di cocaina che sarebbero arrivati in Europa, attraverso lo snodo olandese di Rotterdam, in Oland, pronte per essere immessi sul mercato. Al termine del processo di primo grado, svoltosi in abbreviato, il gup reggino Cinzia Barillà comminò il 26 febbraio 20113 oltre 250 anni di carcere sui “signori della cocaina” condannando 23 imputati e assolvendone solo tre. Anche se in questo grado di giudizio sono stati molti gli sconti di pena per gli imputati, l’impianto della Dda rimane solido.