STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Reggio – Germanò e Morisani: ”Aspetti inquietanti nel settore dei lavori pubblici”

9 Febbraio 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0
germanò e morisani

di Stefano Perri – ”Ci fa piacere che in queste settimane ci sia un pullulare di cantieri in città. Ma Falcomatà non dica che l’attività amministrativa della sua Giunta ha prodotto il risultato di far partire il cantiere sul corso Garibaldi o il progetto di piazza Duomo. Sono opere frutto del lavoro del centrodestra”.

Gli ex Assessori ai Lavori Pubblici Franco Germanò e Pasquale Morisani, rispettivamente della Giunte Scopelliti ed Arena, mettono i puntini sulle i circa la querelle sulle opere pubbliche che nell’ultimo mese hanno caratterizzato l’attività amministrativa di Palazzo San Giorgio.

L’accusa, rivolta al Sindaco Falcomatà, è quella di non riconoscere ”il lavoro e gli aspetti positivi delle precedenti amministrazioni”.

Un refrain che si ripete praticamente ad ogni cambio di colore politico in seno alle pubbliche amministrazioni. Eppure – specifica Germanò – ”quando noi inauguravamo opere pubbliche frutto della precedente amministrazione di Italo Falcomatà eravamo soliti invitare la moglie Rosetta Neto. Me lo ricordo bene – afferma Germanò – ad esempio per lo svincolo di Arghillà o per la metanizzazione. Questa è la differenza di stile. Noi non ci aspettiamo che Falcomatà ci inviti, ma che non dica che ha ridato a Piazza Duomo la dignità di piazza o che faccia passare i lavori del Lido come un suo successo. Lui su questo non c’entra assolutamente nulla”.

Ma c’è di più. Le osservazioni degli ex Assessori comunali non si fermano alle questioni di stile o di correttezza. Ci sono accuse precise e circostanziate, ”fatti – spiega Germanò – sui quali l’amministrazione dovrebbe vigilare”.

Sul banco degli imputati la burocrazia comunale. ”Non è possibile che produca questi danni alla città – dichiara ancora Germanò – alcuni settori dell’amministrazione comunale non dialogano oppure qualcosa non quadra”.

Un esempio specifico? ”La pulizia delle caditoie – spiega l’ex assessore ai lavori pubblici – è affidata e quotata all’interno dell’appalto con Avr ed al tempo stesso contenuta in un contratto del settore Lavori Pubblici per la manutenzione stradale. Dunque – dichiara Germanò – paghiamo due volte un servizio che comunque non viene mai effettuato visto che non mi pare di aver mai notato nessuno aprire un pozzetto per pulire le caditoie”.

E non è tutto qui. Germanò parla anche di ”quadri economici che vengono modificati in maniera strana”. Ad esempio ”tra la fase di indizione della gara e la determina del dirigente con cui vengono affidati i lavori”. Secondo quanto riporta l’ex Assessore ”nella fase dell’aggiudicazione aumentano le somme a disposizione, aumentano le opere ulteriori, come si volesse utilizzare il ribasso d’asta già prevedendo di affidarlo prima ancora che inizino le attività”.

Ed ancora sulla vicenda delle osservazioni della Soprintendenza sui lavori del Lido Comunale Germanò non usa mezzi termini. ”E’ davvero paradossale. Evidentemente i lavori sono stati sospesi perché la direzione dei lavori non ha rispettato le indicazioni della Soprintendenza. Andrebbe preso a calci il Direttore dei lavori Architetto Marcello Cammera, che è un dirigente comunale, e mandato a casa. Tra l’altro prima che venisse appaltata l’opera era anche responsabile del procedimento. Siccome per legge per appalti superiori a 500 mila euro le due figure non possono coincidere lui si è dimesso da Responsabile Unico del Procedimento e si è fatto nominare Direttore dei lavori”.

Un’ultima accusa Germanò la lancia sui lavori delle bretelle di collegamento sul Torrente Sant’Agata. In questo caso ”i dipendenti comunali – accusa l’ex assessore – si sono già autoliquidati i compensi, previsti per legge, ma non mi risulta che i lavori siano iniziati”. Su quest’ultimo punto, secondo Germanò, si dovrebbe intervenire con un apposito regolamento. Cosa che, secondo l’ex assessore ai lavori pubblici della Giunta Scopelliti, ”il centrodestra stava iniziando a fare ma che non è stato possibile completare”.

Una serie di ”aspetti inquietanti”, come li definisce Germanò. Aspetti sui quali ”è necessario che si faccia chiarezza. L’Assessore ai Lavori Pubblici Marcianò gli strumenti ce li ha – conclude – deve semplicemente applicarli”.

Post precedente

Calabria – In scadenza iscrizione al concorso artistico Young at Art, indetto dal Maca

Post successivo

Messina – 83 milioni di euro per i depuratori in provincia,la Filca Cisl sollecita i sindaci

Post successivo

Messina - 83 milioni di euro per i depuratori in provincia,la Filca Cisl sollecita i sindaci

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it