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    Nardodipace (VV) – Di nuovo sindaco grazie alle maglie larghe della legge

    Romano Loielo, era già noto alle cronache calabresi. Era lui il sindaco di Nardodipace comune della provincia di Vibo Valentia, quando il 12 dicembre 2011 l’amministrazione fu sciolta per infiltrazioni mafiose. Nonostante questo, si ripresento alle elezioni il 21 novembre 2013 venne rieletto con il 57% dei voti a suo favore.
    Per due anni, tre commissari straordinari hanno quindi gestito il Comune, arrivando a chiedere una proroga di sei mesi. Accordata con un provvedimento firmato il 9 aprile 2013 dai massimi rappresentanti dello Stato: Giorgio Napolitano, l’allora premier Mario Monti e dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. Un provvedimento secondo cui “non era stato esaurito il recupero e il risanamento” di una realtà “ancora segnata dalla malavita organizzata”. Ragione per la quale occorreva “un ulteriore intervento dello Stato che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalità”. Al termine dei sei mesi di proroga commissariale si tornò alla normalità. Nardodipace andò alle elezioni. Il ministero dell’Interno e la prefettura di Vibo Valentia chiesero l’incandidabilità dell’ex sindaco, accolta dal tribunale di Vibo Valentia. Ma il verdetto non era definitivo è quindi quel varco nelle maglie della legge permise a Loielo di ripresentarsi e vincere.
    La richiesta di scioglimento del Viminale e della prefettura era stata avanzata anche nei confronti dell’ex vicesindaco Romolo Tassone perché, nell’operazione “Crimine” del luglio 2010 della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, erano stati condannati per associazione mafiosa (la sentenza non è definitiva) Rocco Tassone a 13 anni, e Damiano Tassone a 5 anni e mezzo, rispettivamente padre e cugino dell’ex vicesindaco.
    Alla guida della lista civica “Uniti per Nardodipace”, Loielo ha ottenuto 541 voti pari al 57,37% contro i 368 (39,02%) dello sfidante Antonio De Masi (lista civica “Ramoscello d’Ulivo”), anch’egli ex primo cittadino. Il terzo candidato, Antonio Cosma Montagnese (Lista civica “Nuova”), si è fermato a quota 34 preferenze (3,60%).