Le condizioni del nostro territorio non consentono alla Calabria di pagare l’Imu anche sui terreni agricoli. E’ questa la motivazione, oltre, naturalmente alla crisi che da tempo vive il settore, ad aver spinto il Consiglio provinciale di Catanzaro a deliberare una richiesta esplicita a Governo Renzi. La Provincia di Catanzaro, infatti, ha chiesto, attraverso la Regione Calabria, di sospendere immediatamente il decreto che obbliga al pagamento dell’Imu sui terreni. Nella sola provincia di Catanzaro saranno esclusivamente 35, su 80, i Comuni che usufruiranno dell’esenzione. “Bisogna considerare che nella nostra Regione moltissimi terreni rientrano nel Pai (Piano Assetto Idrogeologico) con vincolo idrogeologico inibitorio o a rischio di frane e, soprattutto, bisogna tenere in debito conto i terreni svantaggiati come censiti dalla Regione Calabria”. Spiegano alla Provincia. Per questo motivo attraverso il principale rappresentante Enzo Bruno, la Provincia chiede all’esecutivo “di ripristinare nel frattempo l’esenzione che era in vigore precedentemente quando i terreni agricoli erano esenti da IMU se il Comune era riconosciuto come Comune montano o di collina secondo la classificazione individuata nella Circolare del Ministero delle Finanze del 1993”.





