Vittima nei giorni scorsi di un atto intimidatorio Pier Domenico Mammì, candidato del Pd alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Siderno, ritira la sua candidatura dalla competizione. Mammì, medico dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, aveva trovato sulla sua auto una tanica di liquido infiammabile e due proiettili (Approfondisci qui).
La decisione di ritirarsi dalle primarie di coalizione, previste il prossimo 22 febbraio, è stata comunicata dallo stesso Mammì che ha spiegato durante una conferenza stampa di “avere aderito alla volontà della sua famiglia. Una decisione – ha sottolineato – sofferta ma meditata”.
Mammì ha incontrato nelle scorse ore il prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino che, dopo quanto accaduto, ha attivato “urgenti misure e interventi” nei suoi confronti, fissando anche un incontro a Reggio Calabria su richiesta dell’altro candidato alle primarie di coalizione, l’ex senatore Pietro Fuda.






