di Stefano Perri – Anche Reggio Calabria avrà il suo regolamento per il testamento biologico. Tecnicamente si tratta di una nuova normativa, costituita da sei articoli, che regola il testamento, un ”documento contenente la manifestazione di volontà di una persona che indica in anticipo i trattamenti medici cui essere o non essere sottoposta in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile nonché il fine vita, la donazione degli organi, le funzioni religiose ed il rito funerario, la cremazione o la tumulazione del proprio corpo”.
Autodeterminazione insomma. La possibilità per ogni cittadino di decidere di sé stesso, di decidere prima ciò che dopo sarà impossibilitato a decidere. Un provvedimento, già discusso nella Commissione consiliare “Statuto e Regolamenti” guidata dal consigliere Demetrio Martino, richiesto in più occasioni dal Comitato per il Testamento Biologico. Lo scorso 14 novembre il Comitato aveva inviato al Comune un sollecito alla petizione per l’istituzione del Registro, già depositata a Palazzo San Giogio con 1100 firme in data 28 gennaio 2014, indirizzata al Sindaco e al Consiglio Comunale appena insediato. Un atto sul quale dunque, il Consiglio avrebbe comunque dovuto esprimersi.
La nuova delibera che introduce il nuovo regolamento è stata approvata a maggioranza durante l’odierna seduta del consiglio comunale. Il dibattito in aula è stato intenso ma assolutamente civile. Tutta la minoranza si è detta contraria all’introduzione dello strumento, soprattutto per ragioni etiche, sulle quali – hanno spiegato i Consiglieri in aula – sarebbe stato necessario un ulteriore approfondimento. Osservazioni che però non hanno convinto il centrosinistra che ha licenziato il provvedimento ritenuto ”un ulteriore tassello di civiltà per la città”.
Cosa prevede il nuovo regolamento?
Da oggi tutti i cittadini maggiorenni, dichiarati in grado di intendere e di volere, potranno sottoscrivere il loro testamento biologico. Il diritto si estende anche a tutti i residenti che per ragioni sanitarie si trovino fuori dal Comune. I testamenti saranno poi trascritti in un apposito registro, sul quale sarà competente il settore dei Servizi alla persona.
Il Testamento Biologico sarà acquisito dal cittadino in una busta sigillata contenente le volontà, lasciando piena libertà nei contenuti e nella forma, insieme ad una fotocopia del documento di identità del soggetto interessato, al quale sarà consegnata una copia della dichiarazione dell’atto di notorietà con un numero progressivo. Ogni testamento potrà quindi essere integrato o sostituito nel tempo, dalla persona interessata, con il medesimo atto.
Potranno accedere ai dati contenuti nel Registro dei testamenti, i coniugi, i parenti i linea retta di qualsiasi grado, quelli in linea collaterale entro il terzo grado del soggetto che ha richiesto l’iscrizione al Registro, il Fiduciario e il Fiduciario supplente.





