Andrà via, il segretario generale del Comune di Reggio Calabria Pietro Emilio.
L’ha deciso – come il Testo unico Enti locali prevede – il sindaco, Giuseppe Falcomatà. All’origine della decisione di non rinnovare l’incarico a Emilio sussisterebbe non un mancato rapporto fiduciario da parte del nuovo primo cittadino, ma la ritenuta necessità di un forte rinnovamento anche nell’apparato burocratico di Palazzo San Giorgio.
A questo punto, per i protagonisti della vicenda due scenari differenti.
Pietro Emilio infatti può scegliere praticamente qualsiasi Comune italiano abbia il ruolo di segretario comunale vacante. Invece non è così semplice la sua successione nella postazione di segretario generale per Palazzo di città: Reggio Calabria fa parte della “classe prima” dei Comuni (da 65mila a 250mila abitanti), e in ragione di questo esiste un preciso requisito soggettivo. Può svolgere le proprie funzioni in riva allo Stretto solo un segretario comunale ormai di “fascia A”, cui si accede tramite specifico corso-concorso.





