Pastori, artigiani, centurioni, Erode e Re Magi hanno fatto rivivere la magica atmosfera dell’antica Betlemme e la natività di Gesù.
Un suggestivo presepe, organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Scuola dell’Infanzia “Il Passerotto” di Reggio Calabria, ha riproposto domenica scorsa al pubblico scene di vita popolare: dalla stalla della natività alla presenza dell’impero romano, passando per la zona giudea e il tradizionale mercato dove si sono concentrate le tante attività artigiane del tempo. Nonostante le avverse condizioni atmosferiche che non hanno impedito lo svolgersi della rappresentazione, in un’atmosfera impregnata di mistero e sacralità i personaggi, in abiti d’epoca, al Santuario di Padre Catanoso, hanno animato i mestieri delle antiche botteghe artigiane tra cui: pescatori, ricamatrici, vasaie, venditrici di stoffa, di fiori e frutta, falegname, fabbro, fornaie. Come nella scorsa edizione, anche quest’anno, il presepe vivente è stato curato nei minimi dettagli dallo staff della scuola de “Il Passerotto” con sede a San Gregorio, dai bambini che in modo impeccabile si sono immedesimati nella parte e dagli stessi genitori.
Un lavoro iniziato lo scorso novembre con l’intento di predisporre e rifinire accuratamente le ambientazioni di quel periodo. Una rievocazione che ha visto anche la degustazione gastronomica di prodotti tipici locali: crespelle, pandori, panettoni, bruschette e vino. Ma non solo. In una fredda serata dicembrina una mano è stata tesa all’Hospice “Via delle Stelle” di Reggio Calabria destinando parte del ricavato della serata.
A tutti va il plauso della direttrice de “Il Passerotto”, Consuelo Costantino, per l’impegno profuso e l’attaccamento dimostrato per le sane e genuine tradizioni dell’epoca: «Sono orgogliosa e fiera dell’atmosfera che si è creata nel cuore della nostra città – ha sottolineato la direttrice – dove ha pulsato l’armonia, la fratellanza e l’unione fra le famiglie della scuola». Un messaggio forte che ha fatto da filo conduttore all’intera organizzazione del presepe vivente che ha fatto conoscere ai più piccoli i valori veri e autentici di un tempo, ai bambini che sono la speranza di un mondo migliore.











