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Reggio – Polizia, un anno da incorniciare. La soddisfazione del Questore

30 Dicembre 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
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questura rc

480 arresti, 1030 denuncie, salvati 15000 migranti, 49 milioni di euro sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Sono questi solo alcuni dei dati del bilancio 2014 della Questura di Reggio Calabria guidata dal dott. Guido Nicolò Longo.
Incessante è stata l’attività svolta dalla Squadra Mobile e dai 9 Commissariati distaccati di P.S. della Provincia nei confronti delle cosche di ‘ndrangheta concretizzatasi in 17 operazioni di polizia, di cui 2 di carattere internazionale e 5 finalizzate alla cattura di altrettanti pericolosi latitanti. Tra le più importanti indagini svolte si possono annoverare le seguenti operazioni:
“New Brigde”, svolta dalla Squadra Mobile e dal Servizio Centrale Operativo, nell’ambito del protocollo d’intesa fra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed il Federal Bureau of Investigation degli U.S.A., nei confronti di 18 soggetti accusati, a vario titolo, di aver preso parte ad un’organizzazione transazionale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina tra la Calabria e l’America.
“Operazione Deus” eseguita nei confronti di 16 persone per legate alla ‘ndrangheta,  nella sua articolazione denominata cosca CREA di Rizziconi (RC) e per la consumazione dei delitti di estorsione pluriaggravata, intestazione fittizia di beni e truffe alla Comunità Europea.
“Operazione Morsa sugli appalti”, svolta da personale della Squadra Mobile e del Commissariato P.S. di Siderno, nei confronti di 29 persone ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa  transnazionale, estorsione e turbata libertà degli incanti.
“Operazione Il Padrino”, svolta dalla Squadra Mobile nei confronti di 25 soggetti, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa legata alle articolazioni di vertice della ‘ndrangheta reggina costituite dalle cosche De Stefano e Tegano di Reggio Calabria.
“Operazione Orso”, condotta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di P.S. di Palmi, nei confronti di 15 persone appartenenti alla cosca di ’ndrangheta dei Gallico, operante in Palmi e comuni limitrofi, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, riciclaggio ed intestazione fittizia di beni.
“Operazione Abbraccio” svolta dalla Squadra Mobile con il coordinamento dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di 7 soggetti, appartenenti alla famiglia di ‘ndrangheta dei Bellocco di Rosarno, ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso e corruzione in atti giudiziari.
”Operazione Vecchia Guardia”, svolta dalla Squadra Mobile, nei confronti di 6 persone ritenute responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata nei confronti di un imprenditore agricolo.
“Operazione Cravatta”, svolta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato P.S. di Villa San Giovanni nei confronti di 4 soggetti, ritenuti responsabili del reato di usura,  estorsione e violenza privata, delitti aggravati dal metodo mafioso che esercitavano in Villa San Giovanni e comuni limitrofi mediante una illecita e redditizia attività usuraria ai danni di alcuni imprenditori e professionisti locali.
“Operazione Caffè Mary”, svolta nei confronti di 4 soggetti, tutti inseriti nella cosca denominata “Ficareddi”, federati al più carismatico clan Serraino, ritenuti responsabili, in concorso, dei delitti di tentata estorsione ed intestazione fittizia di beni.
Ricordiamo inoltre la cattura di 10 pericolosi latitanti
Di particolare impatto e significativa valenza per i rapporti sinergici  creatisi tra le Forze di Polizia a competenza generale e locale nonché con le altre istituzioni, è da registrare l’avvio nel corso dell’anno, del Piano di azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘Ndrangheta, voluto dal Sig. Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e coordinato in sede provinciale ed interprovinciale dalla Prefettura-UTG.
Il Piano, che ha definito una complessiva strategia di governance di prevenzione e contrasto al fenomeno ‘ndrangheta e alle sue ramificazioni, intende riaffermare i valori della legalità intervenendo in tutti gli ambiti e settori che contribuiscono al rafforzamento del senso di fiducia nei confronti delle istituzioni e che creano, di fatto, vicinanza dello Stato al territorio. Basti citare, tra i molteplici interventi effettuati, quelli condotti in ambiti quali il controllo delle attività produttive e commerciali, il contrasto all’abusivismo nelle sue molteplici forme, le attività di smaltimento e trattamento rifiuti, le attività di controllo in ambito edilizio.
Le numerose vertenze che hanno caratterizzato la nostra Provincia, tra tutte quelle relative ai lavoratori delle ex municipalizzate Multiservizi e Leonia, dei lavoratori del comparto LSU/LPU e tanti altri, hanno impegnato con grande sforzo il personale della Questura di Reggio Calabria, in particolare la D.I.G.O.S., ed i Funzionari preposti dal Questore ai relativi servizi. Questi ultimi, con grande impegno e pazienza, hanno svolto spesso il ruolo di mediatori dei conflitti sociali, avvalendosi anche della preziosa collaborazione degli operatori di Polizia “professionisti” dell’Ordine Pubblico appartenenti al XII° Reparto Mobile, di tutte le altre Forze di Polizia nazionali e locali poste a disposizione del Questore e degli uomini del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica.
Si ricorda in particolar modo, non solo per il notevole impegno organizzativo che ha visto coinvolti centinaia di uomini ma soprattutto per il lodevole significato simbolico, la pianificazione e la gestione dei servizi connessi all’applicazione della risoluzione 2118 (2013) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite finalizzata alla eliminazione delle armi chimiche dell’arsenale militare siriano.
Il 2014 per  il Questore della Provincia di Reggio Calabria ed i suoi uomini si chiude con ottimi risultati che sicuramente grazie all’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio presenti in tutte le articolazioni e specialità della Polizia di Stato proseguiranno anche per il 2015.

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