E’ una vera e propria operazione trasparenza quella avviata dall’Assessore al Bilancio Armando Neri sui conti del Comune di Reggio Calabria. ”E’ bene che i reggini sappiano la verità – ha commentato l’Assessore – da parte nostra saremo sempre chiari rispetto allo stato economico del Comune e sulle scelte future che intendiamo adottare”.
Secondo quanto accertato dall’Assessore, da poche settimana in sella alla nuova amministrazione comunale insediata sotto la guida del Sindaco Falcomatà, il disavanzo certificato dalla triplice commissariale alla fine del 2012, era di quasi 111 milioni di euro. Un debito complessivo che è sceso, in un anno, secondo quanto stabilito dal piano di rientro adottato dai commissari, di 11 milioni di euro, arrivando poco sotto quota 100 milioni.
La copertura annuale per ripianare il disavanzo è quindi di poco superiore a 11 milioni di euro, e dovrà essere applicata ogni anno fino al 2022, per giungere al pareggio di cassa.
Un fardello pesante con il quale l’amministrazione comunale dovrà fare i conti, sempre se non interverranno novità nel tavolo di rimodulazione del debito aperto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’operazione trasparenza
Nel frattempo però Palazzo San Giorgio avvia la sua operazione trasparenza. A promuoverla è lo stesso Assessore Armando Neri insieme al Sindaco Giuseppe Falcomatà.
”Un’operazione che nasce dall’esigenza continua e costante di voler raccontare sempre la verità ai cittadini sullo stato delle casse comunali – spiega il Sindaco Falcomatà – lo faremo per tutti i settori che riguardano la nostra città, senza paura di niente e di nessuno, atteso il fatto che non ci dobbiamo giustificare di nulla”.
”Come amministrazione – annuncia l’Assessore Neri – terremo sempre conto delle esigenze dei cittadini, mettendole in relazione con la necessità di essere sempre trasparenti, sempre rispettando la legge. Una premessa di metodo che non va data per scontata perché comporta grandissimi sacrifici per tutti noi e per i cittadini che oggi stanno pagando le conseguenze di una gestione amministrativa con la quale però non vogliamo entrare in polemica”.
(StePer)






