Il provvedimento di fermo che, nell’ambito dell’operazione “Il padrino”, ha colpito 25 soggetti accusati di aver favorito la latitanza di Giovanni Tegano riportano l’attenzione sul boss catturato nell’Aprile del 2010 dopo 17 anni di latitanza.
Tegano, oggi 75enne, è condannato all’ergastolo per omicidio e associazione a delinquere e venne arrestato all’interno di un’abitazione a Terreti. Fece scalpore, dopo il suo arresto, la reazione di una folla di amici e parenti che, all’uscita della Questura di Reggio Calabria, lo osannò appellandolo “uomo di pace”.





