Si terrà martedì 30 dicembre, presso la libreria Ubik di Catanzaro Lido, la presentazione di Roy Scarlatt (I disgeli Editore), il romanzo d’esordio del giovane autore Vincenzo Montisano, classe 1988. La penna “insanguinata” dello scrittore catanzarese – si legge in un comunicato – si ispira al movimento letterario dei così detti “Cannibali”, termine con il quale giornalisti e critici del settore definirono, a metà degli anni novanta, romanzieri del calibro di Niccolò Ammaniti ed Enrico Brizzi. Grazie a una scrittura cruda e disinibita, Roy Scarlatt scardina la narrativa romanzesca tradizionale deframmentandola in una composizione a mosaico che lascia il lettore sbalordito e senza fiato. Vincenzo Montisano firma una pulp story dal sapore tarantiniano – cinematograficamente parlando – che, affidandosi ad un linguaggio fortemente metaforico, è una fucina instancabile di sperimentazioni letterarie, destinate a fare tendenza nel panorama letterario del genere. Roy Scarlatt racconta la storia di un uomo travolto da una girandola eccentrica di eventi deliranti e personaggi al limite dell’immaginazione. Un uomo che cerca il suo posto sulla faccia di un mondo duro e insospettabilmente violento. La Calabria dimostra ancora una volta di non essere soltanto “meridione”, ma teatro nazionale di talento creativo e spessore culturale; Vincenzo Montisano con il suo romanzo Roy Scarlatt ne è testimonianza viva. Dalla Calabria alla periferia desertica dell’America dell’Ovest, il passo è brevissimo: basta aprire il libro e credere nella leggenda.




