• Home / CITTA / Catanzaro / Catanzaro – Continuano gli atti vandalici al Bioparco. Presidente Bruno annuncia denuncia contro ignoti
    Danneggiamento bioparco Catanzaro

    Catanzaro – Continuano gli atti vandalici al Bioparco. Presidente Bruno annuncia denuncia contro ignoti

    Sarà sporta una denuncia contro ignoti contro gli atti vandalici subiti negli ultimi giorni dalle strutture del parco della Biodiversità catanzarese. Dopo le scritte sull’opera d’arte di Daniel Buren (LEGGI QUI LA NOTIZIA), L’ennesimo danneggiamento di una delle baite collocate all’interno del Parco, presa di mira dai vandali la notte di Natale, ha infatti indotto il presidente della Provincia, Enzo Bruno, a delegare il comandante della Polizia provinciale a rivolgersi alle autorità competenti. Gli operai, su indicazione della dottoressa Alberto, sono al lavoro per ripristinare la baita nella valle dei Mulini e l’area circostante dove sono state divelte e date alle fiamme delle staccionate, danneggiato l’interno della struttura in legno con la rimozione del forno, sradicato un lampione e rotti una decina di globi recuperati su tutto il percorso dell’area fitness, già ripulito dai vetri rotti già all’alba di stamattina per evitare pericoli per le tante persone che lo frequentano.

    Danneggiamento bioparco Catanzaro

    Il Parco internazionale della scultura rappresenta una particolarità nel panorama nazionale ed internazionale, ospita numerose opere e installazioni di artisti contemporanei di fama mondiale. Nel corso degli anni il Parco della Biodiversità è diventato un punto di riferimento culturale per i cittadini di tutta la regione, un luogo di ritrovo per gli amanti della natura e dello sport, un patrimonio che dovrebbe essere preservato da atti di vandalismo che ne compromettono sempre più spesso la funzionalità con un continuo dispendio di risorse pubbliche. Risorse che proprio i continui tagli ai trasferimenti erariali dal governo centrale alle Province, destinante al ridimensionamento economico e funzionale da una legge di stabilità che rischia di fare morire gli Enti intermedi per asfissia finanziaria, risultano sempre più risicate compromettendo il continuo ripristino strutturale del Parco preso di mira dai vandali.