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    Visita ministro Lorenzin, salta il Pugliese Ciaccio: forte polemica primari

    Il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin è in Calabria in questi giorni per visitare le strutture ospedaliere e rendersi conto di quella che è la realtà sanitaria calabrese. Il  commissariamento, un  feroce blocco del turnover di medici, infermieri e altri operatori sanitari, nonché un drastico ridimensionamento delle risorse è ciò che hanno caratterizzato la sanità calabrese degli ultimi cinque anni, mettendo a dura prova le capacità di tenuta complessiva del sistema.

    A Catanzaro il ministro ha fatto tappa all’Umg, alla Fondazione Campanella e al Sant’Anna Hospital, ma non al Pugliese Ciaccio che, scrivono i primari in una forte lettera indirizzata gli organi di stampa, “ha rappresentato e rappresenta l’elemento fondamentale per continuare sempre e comunque a garantire la sicurezza dei cittadini” . La mancata visita ha, quindi, suscitato una pesante polemica perché il ministro Lorenzin, prosegue la lettera, “trascura tranquillamente l’Azienda ospedaliera”.

    “Il Collegio di Direzione dell’AOPC (Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio, ndr) – si legge ancora nella lettera – non può fare a meno di manifestare tutta la propria amarezza e la propria indignazione per un simile ingeneroso atteggiamento che ha deliberatamente voluto ignorare l’impegno e il sacrificio di operatori che stanno stringendo i denti da tanto tempo”.

    I primari, poi, puntano il dito contro chi ha voluto sfruttare la presenza del ministro per fare campagna mediatica propagandistica elettorale:”Si comprende che tutto ciò sia stato ‘pilotato’ da forze che hanno cercato di privilegiare propri interessi elettoralistici rispetto al ruolo, comunque istituzionale, che la visita di un ministro avrebbe dovuto avere”.

    “Nei prossimi giorni – chiude la lettera – il Ministro continuerà a visitare strutture grandi e piccole della regione ma crediamo che lascerà la Calabria senza una idea chiara della reale situazione in cui versa l’intero settore sanitario onde poter adottare dovuti e mirati provvedimenti”.

    (Clara Varano)