di Stefano Perri – Ponte sullo Stretto, completamento dei lavori dell’A3 ma soprattutto sistema di attraversamento rapido in linea con il principio di continuità territoriale tra Calabria e Sicilia. La visita del Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi a Villa San Giovanni diventa un’occasione importante di confronto sul tema delle infrastrutture calabresi. Ad accogliere il Ministro nella cittadina della Costa Viola il Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle, che insieme agli altri Sindaci dell’area, ha affrontato con il Ministro le questioni più scottanti sul versante trasporti.
Al centro della riunione la questione legata al sistema di attraversamento dello Stretto. Un tema che già nei mesi scorsi ha fatto molto discutere, anche in considerazione della scadenza del contratto con Metromare per il servizio di attraversamento veloce per pendolari e turisti. I Sindaci dell’area hanno ribadito al Ministro la necessità di intervenire al più presto con una proroga immediata per garantire la continuità del servizio. Con il nuovo anno poi si aprirà la fase del nuovo bando di gara europeo, la cui copertura – come annuncia il ministro – sarà contenuta nella legge di stabilità. Ma ci vorranno certamente dei mesi affinché il sistema venga nuovamente affidato definitivamente.
”Il Ministro ha mantenuto la promessa di venire a Villa San Giovanni per verificare di persona i problemi in questione – ha commentato La Valle – in Calabria soffriamo della carenza di infrastrutture. Avere qui il Ministro significa che gli obiettivi strategici da realizzare nel Meridione sono un vantaggio per l’Italia intera, per competere ad armi pari con le altre nazioni europee”.
”Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti – ha commentato il Ministro – quello della continuità territoriale tra Villa San Giovanni alla Sicilia è un problema enorme che va affrontato immediatamente. Affronteremo passo dopo passo questi problemi dando risposte concrete e non solo promesse”.
Lupi si è poi soffermato a Villa San Giovanni per una riunione privata con i Sindaci dell’area. Di fronte agli amministratori locali il suo impegno è stato quello di reperire immediatamente la somma di 10 milioni di euro, necessaria per la continuità del servizio di attraversamento dello Stretto e poi inserire nella legge finanziaria la copertura per il nuovo bando di gara internazionale.





