di Stefano Perri – Mentre la città soffre sepolta dai rifiuti a Reggio Calabria fervono le attività amministrative per far dare un freno all’emergenza. Dopo la nefasta riduzione delle soglie di conferimento decisa dal Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, che per quasi 4 giorni ha autorizzato a Reggio solo 160 tonnellate, quindi circa 60 in meno della produzione quotidiana media, un primo risultato è stato raggiunto.
AUMENTANO I CONFERIMENTI – Venerdi e sabato la città potrà conferire 360 tonnellate al giorno. Un’altra boccata d’ossigeno, ottenuta dopo la visita dell’Assessore Nino Zimbalatti al Dipartimento regionale ambiente, che però rappresenta solo un primo passo per venire fuori dall’emergenza.
Sono ancora diverse migliaia le tonnellate di rifiuti giacenti sulle strade cittadine. Un lavoro che richiederà uno sforzo extra anche da parte di Avr che già da oggi è all’opera con i mezzi speciali per liberare le postazioni più indecorose.
I LAVORI SU SAMBATELLO – Nel frattempo però qualcosa si muove anche a Sambatello. L’impianto di trattamento cittadino potrebbe essere pronto già nei prossimi giorni.
Ieri pomeriggio il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Zimbalatti hanno effettuato un sopralluogo direttamente sulla struttura. I lavori procedono. Stamane la pavimentazione della vasca di conferimento è stata quasi ultimata e a breve si procederà con la medesima operazione sul fondo del capannone adiacente alla struttura, una area coperta di 5000 mq che servirà a ”parcheggiare” temporaneamente i rifiuti in eccedenza in attesa di essere trattati.
Ma la novità più importante sarà la riapertura dell’impianto in regime di trattamento. Già dalla prima settimana si potrà partire com l’apertura della prima linea dell’impianto. Che consentirà di trattare 150 tonnellate quotidiane di rifiuti, con la scomposizione meccanica in Cdr (il Combustibile Derivato dai Rifiuti) che andrà poi conferito a Gioia Tauro e una produzione di ”scarto” da conferire a Pianopoli pari a un quarto di quella attuale. Un salto in avanti che consentirà di conferire tranquillamente nella discarica regionale senza andare incontro alle limitazioni imposte dal Dipartimento Ambiente.





