Avrei voluto scrivere le mie prime parole in qualità di vicesindaco della nostra città, Reggio Calabria, magari in occasione del primo risultato positivo concluso da questa Giunta. Ma il battage negativo che vede coinvolto me in prima persona e, di riflesso, anche il Sindaco Giuseppe Falcomatà, mi obbliga a un chiarimento, anzitutto con i cittadini.
La nostra campagna elettorale è stata impostata sulla trasparenza e sull’onestà, valori essenziali nei quali credo fortemente come persona e come professionista, prima ancora che come amministratore. Quindi vorrei chiarire che il rapporto di parentela di cui si parla in alcuni giornali, e con il quale viene minata la trasparenza della mia nomina, è pretestuoso oltreché inesistente dal punto di vista giuridico e morale. Colgo invece l’occasione per ringraziare i cittadini per la fiducia che mi hanno dimostrato. Ringrazio naturalmente anche il Sindaco e la Giunta con cui è appena iniziato un rapporto che tutti ci auguriamo possa essere all’altezza delle esigenze della città, e ringrazio i vertici del mio partito, il Centro Democratico: l’on. Bruno Tabacci, il sen. Pietro Fuda e l’on. Pasquale Tripodi.
Sono alla mia prima esperienza politica e sono entusiasta dell’occasione che mi è stata data. Io sono un medico. Vivo a stretto contatto con le persone. Le ascolto. Il mio lavoro è quello di cercare di risolvere i loro problemi attraverso lo studio, la scienza ma anche l’umanità, l’attenzione. Il mio impegno per la nostra città è trasferire queste mie competenze professionali e attitudini umane anche al mio nuovo incarico di amministratore. Reggio Calabria è una città che ha bisogno di essere ascoltata ed ha bisogno di una cura per rinascere. Credo fermamente che il Sindaco Falcomatà abbia intrapreso il percorso giusto; noi siamo qui accanto a lui per seguire e portare a termine questo progetto di rinascita. Le critiche, il confronto, saranno sempre gradite laddove abbiano un senso e uno scopo. Ma se si tratta di parole vuote e false usate solo per gettare ombra alimentando un clima di sfiducia, allora in questo caso le respingo, le respingiamo, con forza.
Il Vicesindaco di Reggio Calabria
Dr. Saverio Anghelone






