di Stefano Perri – Nuovo rinvio a Reggio Calabria per l’udienza di fallimento sull’Atam. Il Tribunale ha concesso all’azienda ancora 120 giorni di tempo per recuperare sui debiti accumulati negli anni. L’appuntamento si sposta dunque al prossimo 18 febbraio, data entro la quale l’azienda dovrà dimostrare di avere le carte in regola, soprattutto dal punto di vista finanziario, per rimanere sul mercato. Decisiva a questo punto sarà la certificazione dei crediti riconosciuti dalla Regione Calabria. Si tratta complessivamente di una cifra di 10,8 milioni di euro, deliberata dalla Giunta Regionale ed annunciata proprio ieri sera dall’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, che adesso dovrà passare al vaglio dei Ministeri dell’Economia e dei Trasporti e prima di essere definitivamente erogata all’azienda di trasporti cittadina.
Sempre nella riunione tenuta in Prefettura ieri sera è giunta la disponibilità da parte del Comune a fare la sua parte per la salvezza dell’azienda, attraverso la ricapitalizzazione ma anche con la riattivazione della struttura di Largo Botteghelle.
A completare il quadro poi il giudizio positivo sul piano di riequilibrio proposto dall’Atam, e concordato con la triplice sindacale, presentato lo scorso mese di maggio, che prevede, tra le altre cose, l’attivazione del contratto di solidarietà tra i lavoratori, l’internalizzazione di alcuni servizi e il prepensionamento di 14 unità lavorative.





