di Natia Malaspina
Fino al prossimo 5 dicembre la Techné Contemporary Art di via dei Correttori ospiterà l’evento “360 Temporary Design Store”
«Il rilancio della creatività del Sud Italia». La riassume così la seconda edizione di “360 Temporary Design Store” la reggina Angela Pellicanò, responsabile della Galleria Techné Contemporary Art di via dei Correttori 6 che ospita l’esposizione itinerante. Nasce come evento spontaneo a cura dell’associazione KWGroup di Catania, promuovendosi in maniera autonoma grazie al lavoro di designer, artigiani e artisti del Sud Italia. Dopo il successo di Favara, Ragusa e Trapani, approda in città in collaborazione con la sesta edizione di Reggio in Jazz.“360 Temporary Design Store” aprirà i battenti questo pomeriggio alle 17.30. «Siamo partiti il 17 ottobre scorso da Favara con tante soddisfazioni – spiega Riccardo Lo Giudice presidente dell’Associzione KWGroup durante la preview “In corso d’opera” di questa mattina-. “360 Temporary Design Store” è un vero e proprio palcoscenico per i designer, un modo per farci notare in questo periodo così difficile. Il nostro obiettivo è creare uno spazio interattivo e di contaminazione tra design, arte, musica e utente». Non a caso la scelta del nome della manifestazione: «Racchiude tutti i diversi materiali per la realizzazione dei vari oggetti, tutti i designer». Dopo Reggio la prossima tappa sarà Catania. E, per l’edizione 2014, l’evento apre le porte non solo ai designer ma anche alle aziende che producono o lavorano nel campo dell’artigianato. Le opere esposte e tutte in vendita, a partire da dieci euro, sono state realizzate da calabresi, siciliani e sardi. Il 360TDS è l’occasione per il designer di entrare in diretto contatto con l’utente e il mondo dell’impresa, per testare direttamente le potenzialità del prodotto realizzato. Non solo esposizione. Anche un contenitore dove convergono arte, food e sperimentazione. Infatti, da oggi e fino al prossimo 5 dicembre, in questa tappa si alterneranno degustazione di vini e dei prodotti gastronomici, le performances di Danila Gambettola e di Giuseppe & Pietro Plutino, la connessione musicale con Reggio in Jazz e la proiezione nei tre giorni della rassegna presso il teatro Siracusa del contest fotografico #360_chinnicchinnacchi (fuoriluogo).





