”Ho chiesto alla signora Stasi di bloccare un’iniziativa che è palesemente in violazione delle norme soprattutto in una fase di ordinaria amministrazione come questa. Se così non fosse il primo atto che faremo all’indomani delle elezioni sarà una revoca generale perché sono atti illegali oltre che al di fuori di ogni buon senso. E naturalmente i responsabili saranno denunciati alla magistratura contabile perché paghino personalmente sui contenziosi che dovessero accendersi”.
Non usa giri di parole il candidato Governatore del Partito Democratico Mario Oliverio. Non sono andati giù gli ultimi atti di nomina prodotti dalla Giunta Regionale in regime di prorogatio. Proprio ieri Oliverio aveva chiesto alla facente funzioni Antonella Stasi di bloccare i procedimenti di nomina nei dipartimenti, negli enti sub regionali e nelle società in house.
Giunto a Reggio Calabria per partecipare all’iniziativa organizzata dal Pd, alla presenza del Presidente Massimo D’Alema, del Segretario Provinciale candidato alle regionali Seby Romeo e del Consigliere regionale uscente Nino De Gaetano, Oliverio ribadisce la sua intenzione di revocare i provvedimenti.
D’altra parte c’è da fare la voce grossa con il Governo per chiedere interventi specifici sul meridione e sulla Calabria. Oliverio lo sa bene e a margine dell’iniziativa ribadisce la sua volontà di rilanciare il porto di Gioia Tauro. ”Fondamentale agire perché il porto possa esprimere pienamente il suo potenziale. Sia sulla proposta di istituzione della Zes alla Commissione Europea, sia per quanto riguarda le infrastrutture da realizzare per l’intermodalità del porto”.
Chiaro e netto anche l’endorsement di D’Alema nei confronti del candidato. ”Si farà sentire nei confronti del Governo. Ho grande stima di lui – ha dichiarato D’Alema – è un uomo del mezzogiorno e sa dare voce ai problemi di questa terra che ha bisogno di ritrovare fiducia in sé stessa”.






