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    Messina, transito Tir e sanzioni, Cacciola: ‘La riduzione di sanzioni fa ben sperare’

    L’assessore alla Mobilità, Gaetano Cacciola, in merito ai dati relativi alle sanzioni nei confronti dei TIR rilevate dagli agenti del Corpo della Polizia municipale, ha espresso, in una nota, soddisfazione per la netta inversione del trend. “Ho ricevuto – ha dichiarato l’assessore Cacciola – il report relativo alle rilevazioni dei mezzi pesanti presso la rada San Francesco in cinque giorni, dal 27 al 31 ottobre scorsi. Soltanto ventisei mezzi pesanti hanno attraversato lo Stretto, in un senso o nell’altro, servendosi di quegli attracchi; segno che l’insieme dei provvedimenti presi, in concomitanza con l’apertura della seconda invasatura di Tremestieri, è risultato efficace e che la collaborazione degli autotrasportatori e delle compagnie di navigazione, insieme al prezioso lavoro dei nostri vigili urbani, sta producendo risultati positivi, inimmaginabili fino a poco tempo addietro. Il dato – prosegue Cacciola – risulta ancora più significativo se messo a confronto con il precedente report mensile che indicava in circa 450 i mezzi rilevati alla rada San Francesco in periodi omogenei all’ultimo preso a riferimento (5 giorni) e comunque dopo la completa apertura del porto di Tremestieri. Ciò rappresenta un successo per tutti, in primo luogo per la Città, che si è alleggerita di un traffico di passaggio pericoloso ed inquinante, ma certamente per tutti coloro che hanno inteso collaborare per migliorare, in definitiva, la qualità della vita dei nostri concittadini. Il drastico ridimensionamento degli attraversamenti dei TIR dalla rada San Francesco, successivo alle nostre determinazioni e fortemente voluto dal sindaco, Renato Accorinti, indica che nessun risultato può essere precluso – ha concluso l’assessore – se si lavora insieme, nel rispetto dei ruoli ma nella convinzione condivisa che Messina possa velocemente incamminarsi verso percorsi di crescita civile, in cui privato e pubblico collaborino per il bene comune; una Messina migliore si può fare”.