“Una bella serata, un’occasione di confronto in cui si è parlato di tanti temi con un unico comune denominatore: il futuro della Calabria”. Si mostra soddisfatto Antonio Aprile, candidato alla carica di consigliere regionale nella lista “Calabria in #rete” a sostegno di Mario Oliverio, dopo l’incontro pubblico che ha riscosso ampio successo ad Amantea.
Il giovane candidato ha partecipato ad un incontro organizzato dall’associazione “Insieme costruiamo…bene comune”, raccogliendo l’invito del presidente Nicola Gaudio a discutere insieme di turismo, legalità, rifiuti e beni confiscati alla ‘ndrangheta in un territorio fortemente minato in questi ultimi giorni dalle minacce che sono giunte all’amministrazione comunale di Amantea e che hanno sollevato lo sdegno condiviso da parte della cittadinanza.
“Sono soddisfatto di essere qui – ha spiegato Aprile di fronte alla numerosa platea – perché incontro tanti cittadini e persone che credono, insieme a me, in un reale cambiamento. Sono contento di essere qui e parlare di futuro, di proposte e di progetti, e non di problemi e di interessi campanilistici”. Aprile, durante il suo discorso, si è soffermato su alcuni temi forti della sua candidatura, come il potenziamento dell’Agenzia dei beni confiscati alla ‘ndrangheta che utilizzi i beni per asili nido comunali o mense per i bisognosio ancora per quanto riguarda rifiuti e turismo, due settori visti attualmente come problemi e che devono essere considerati invece delle opportunità.
“Dobbiamo mettere in atto un’inversione di rotta – ha concluso Aprile – puntando sulla rete dei piccoli comuni calabresi e sulle eccellenze del territorio. Una di queste è Viaggiart, la startup calabrese che si occupa di turismo culturale e che è stata premiata a livello nazionale: è solo un esempio del patrimonio di talenti che abbiamo sul nostro territorio e che dobbiamo riuscire a valorizzare. Queste professionalità, che si formano nelle nostre università, devono restare in Calabria e produrre economia e occupazione nella nostra regione attraverso un sostegno concreto da parte delle amministrazioni: solo così contrasteremo la fuga dei cervelli e produrremo valore economico per la nostra terra”.





