di Stefano Perri – Torna a soffiare il vento della protesta in Calabria. Bloccati gli imbarchi a Villa San Giovanni. I precari calabresi attendono segnali concreti dalla cabina di regia interministeriale in programma per oggi a Roma.
“Abbiamo chiesto che il Governo si faccia carico del finanziamento per la copertura delle spettanze arretrate dei lavoratori in mobilità in deroga, della proroga per l’utilizzo delle risorse già stanziate, dello svuotamento progressivo del bacino dei precari calabresi Lsu-Lpu ed ex articolo 7, del pagamento delle spettanze arretrate per i lavoratori in cassa integrazione, del finanziamento per l’annualità 2014 e dell’esclusione degli emolumenti relativi agli anni precedenti dalla tassazione separata”. Sono questi gli obiettivi programmatici richiesti dai rappresentanti sindacali. “Una serie di obiettivi – dicono- necessari a risollevare complessivamente il precariato calabrese e ridare dignità a migliaia di lavoratori. Non vogliamo assistenzialismo ma politiche attive per la ricollocazione dei precari nel mondo del lavoro”.
















