E’ stata presentata questa mattina nella sala Ferrante dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme la quarta edizione della Festa del vino, promossa ed organizzata dall’associazione lametina “San Nicola”. L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale lametina, si svolgerà l’8 novembre prossimo in via Porchio, nel cuore del centro storico di Sambiase. All’incontro con la stampa ha partecipato il presidente dell’associazione San Nicola, Pino Morabito, che ha dichiarato: “Con l’incasso della festa sarà acquistato qualcosa che serve al reparto di oncologia diretto dal dottor Ettore Greco che tutti ringraziamo per aver accolto con grande disponibilità la nostra iniziativa. Abbiamo voluto unire la solidarietà con la cultura vinicola e gastronomica; al contempo cerchiamo di valorizzare il centro storico di Sambiase che è uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia di tutta la città”.
Morabito ha tenuto a sottolineare: “La cena che si potrà consumare la sera dell’8 novembre prossimo sarà preparata dalle mani sapienti e amorose delle signore del quartiere e dalle mogli dei componenti dell’associazione. Si tratta di una cena a base di prodotti casarecci per cui si dovrà versare la modica cifra di 5 euro”. Il presidente dell’associazione ha ringraziato i volontari dell’associazione e tutte le persone che già si sono offerte per collaborare all’iniziativa, “anche perché – ha sottolineato Morabito – non abbiamo avuto contributi dagli enti per realizzare l’iniziativa, quindi ci dovremo autotassare”.
La festa sarà articolata in diversi momenti, quello artistico sarà curato da Francesco Ruberto. Il programma prevede la recita di poesie e canti della tradizione popolare in onore degli ospiti che prenderanno parte alla festa. Sarà dato spazio agli artisti locali. Ci sarà anche un gruppo di ragazze vestite col classico costume della pacchiana; un gruppo di giovani realizzerà un murale che rimarrà ad abbellire uno dei muri del quartiere.
La mattina dell’8 novembre la festa inizierà con un convegno sulla cultura vitivinicola. L’iniziativa sarà organizzata da Salvatore De Biase, in qualità di rappresentante della Casa dei vini di Calabria. Il convegno si terrà nel Museo della Memoria che è anche sede della Casa dei vini calabresi. Con questo ulteriore momento di incontro, si vorrà riscoprire e valorizzare l’antica cultura contadina che da sempre è una nota distintiva del territorio sambiasino. La cena dell’8 novembre avrà una particolarità, in quanto saranno preparate anche delle pietanze per celiaci.
Giovanna Aloe, presidente provinciale dell’Associazione italiana celiachia Calabria, è intervenuta in conferenza stampa spiegando che sarà allestito un apposito buffet per le persone che devono alimentarsi con prodotti senza glutine. Anche l’associazione per i celiaci si autotasserà per partecipare all’iniziativa.
A concludere l’incontro nella sala Ferrante è stato il dottor Ettore Greco, primario di Oncologia dell’ospedale di Lamezia. “Il nostro reparto è segnato dalla sofferenza – ha commentato Greco – quindi aver deciso di fare qualcosa per tutte le persone che ogni giorno devono sottoporsi a cure oncologiche è senz’altro un bellissimo gesto”. Il medico ha aggiunto: “La festa è improntata sul vino che, da sempre, è portatore di allegria. Ben vengano i momenti di convivialità, condivisione e solidarietà per i pazienti oncologici. L’ospedale deve essere un punto di riferimento per l’intera comunità. Dobbiamo essere uniti per rilanciarlo e per difendere il nostro territorio”. L’anno scorso alla festa hanno partecipato circa 2mila persone, l’auspicio di tutti è che quest’anno il numero dei visitatori cresca per poter dare un aiuto sostanzioso al reparto oncologico lametino.




