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    Cassano all’Ionio (CS): Il sindaco esprime solidarietà al parroco Martucci

    Appresa la notizia del grave atto di vandalismo consumato ai danni del parroco di Lauropoli Don Pietro Martucci, il Sindaco del Comune di Cassano all’Ionio Gianni Papasso e l’intera Amministrazione Comunale esprimono la loro solidarietà al sacerdote. Di seguito nota ricevuta dall’ufficio stampa: Il primo cittadino ha così commentato l’accaduto: “Esprimo, certo di interpretare il sentimento dell’intera comunità cassanese, piena ed incondizionata solidarietà e vicinanza a Don Pietro Martucci.
    Una solidarietà senza se e senza ma, nella convinzione che l’uomo quando agisce nell’esercizio del suo mandato è sempre corretto e rispettoso delle esigenze altrui. Affinché gesti inaccettabili ed ingiustificabili come questo non si ripetano occorre educare le coscienze”.
    In riferimento al campetto di Lauropoli, alla cui situazione è stato ricondotto il vile atto vandalico, il Sindaco Papasso precisa: “Purtroppo abbiamo ereditato una problematica di non facile soluzione, che è bene chiarire per evitare inutili e pericolose strumentalizzazioni.
    Il progetto e la sua realizzazione sono stati avviati dalla precedente amministrazione ben sei anni fa. In particolare era stato presentato alla Provincia di Cosenza il progetto per i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del campo di calcetto annesso alla Parrocchia Presentazione del Signore di Lauropoli, a firma dell’allora Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale Ing. Mario Oriolo, dell’importo complessivo di € 50.000,00, di cui € 38.696,56 per lavori compreso oneri per la sicurezza.
    L’intervento prevedeva il consolidamento dei muri perimetrali di sostegno, il rifacimento della rete di protezione dei muri e del campetto, la realizzazione di una gradinata e la realizzazione della pavimentazione esterna al campo di gioco in betonella. Nel progetto si precisava, inoltre, che gli spogliatoi ed i servizi igienici attinenti l’attività sportiva sarebbero stati realizzati nell’attigua canonica.
    Nella nota del CONI del dicembre 2008, però, si esprime parere favorevole al progetto ..”..consistente nella realizzazione della recinzione esterna e rifacimento pavimentazione di un campo di calcetto esistente..”..,  a condizione che – si legge nello stesso – ..”..l’impianto venga utilizzato come impianto di esercizio in assenza di pubblico e che vengano assicurate le disposizioni dell’art.11 delle norme CONI..”…
    Nell’aprile del 2009, poi, la Provincia di Cosenza ha comunicato al Comune di Cassano che sarebbe stato beneficiario del contributo di € 50.000,00, precisando che lo stesso sarebbe stato erogato previa rendicontazione e visita di sopralluogo di un funzionario della Provincia e che eventuali variazioni sarebbero dovute essere preventivamente autorizzate dalla Provincia stessa.
    Quando si è dato inizio ai lavori, però, sono iniziati i problemi: quasi l’intero importo dei lavori è stato assorbito dalla realizzazione della gradinata in cemento armato, faraonica ed inutile così come concepita, ed è venuta meno la disponibilità da parte del Parroco di utilizzare la canonica per i servizi igienici.
    Il Comune di Cassano ha già approvato e pagato due stati di avanzamento all’impresa esecutrice per circa € 37.000,00, anticipando quasi l’intera somma finanziata, che non sarà restituita dalla Provincia se prima l’opera non viene ultimata in ossequio alla normativa in materia.
    E’ emerso, purtroppo, che l’importo rimanente non è sufficiente a completare l’intervento: devono essere ancora realizzati la pavimentazione dell’area di gioco, nel frattempo deterioratasi, l’intonaco armato e la rete di protezione della recinzione, i servizi igienici per il pubblico e per gli atleti e gli spogliatoi per rendere il campetto fruibile.
    Nel settembre del 2012 sono stati sospesi i lavori per consentire la redazione di una perizia di variante e ci siamo recati alla Provincia di Cosenza per provare a risolvere il problema.
    Il Comune, quindi, non è rimasto inerte.
    Purtroppo, per poter ultimare l’opera occorre, innanzitutto che il progetto venga rielaborato e nuovamente autorizzato dal CONI, atteso che il CONI nel parere di competenza ha precisato che l’impianto sportivo si sarebbe dovuto utilizzare in assenza di pubblico (e quindi senza la gradinata), e ciò comporta anche la realizzazione di servizi igienici per gli spettatori, oltre che la realizzazione di spogliatoi e servizi a norma di legge per gli atleti, se gli stessi non possono più essere realizzati nella canonica.
    Un problema non solo di risorse, quindi, considerato che manca una somma importante rispetto a quella finanziata per poter completare l’opera che dovrà essere garantita dal Comune, ma anche di spazi, insufficienti per la realizzazione di tutto ciò che occorre al fine di completare l’impianto a norma di legge, e di autorizzazioni.
    E’ stato incaricato il Direttore dei Lavori di predisporre un nuovo progetto, da sottoporre all’autorizzazione del CONI  e della Provincia, una volta trovate le risorse necessarie all’ultimazione dell’opera.
    Chiunque voglia verificare quanto affermato può prendere visione della pratica agli atti dell’Ente, nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza che contraddistinguono l’operato dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare”.