Prima serata di musica con la grande voce d’Africa Angelique Kidjo.
Con l’inaugurazione delle diverse mostre in programma, mercoledì 10 settembre prende il via l’edizione 2014 della Festa delle Invasioni.
Il primo di questi eventi, dedicati a pittura e scultura, parte dalle scuole che, dalle 10 del mattino, si apriranno ai visitatori. “Ars longa vita longa” è il tema dell’esposizione che coinvolge la scuola elementare dello Spirito Santo, la scuola elementare di via Roma, la de Matera di via A. Moro, la scuola media Zumbini e, poi gli istituti superiori, Liceo Artistico, Liceo Classico Telesio, Liceo Lucrezia della Valle, il tecnico commerciale Pezzullo. L’esposizione nelle scuole – che incarna la dimensione sociale del tema di Invasioni 2014, quel “L’arte invade la mente” che significa la partecipazione di tutta la città alla dimensione creativa –è frutto di un lavoro laboratoriale, seguito dal docente universitario e critico d’arte Bruno
La Vergata, che da febbraio a giugno ha visto realizzarsi nelle scuole opere di pittura e scultura.
Una sezione riguarda un gruppo di “diversamente ragionanti”, ospiti di una struttura psichiatrica della città. E un’altra sezione riguarda i detenuti, coloro che sono privati della libertà. Entrambe le sezioni sono ospitate dalla scuola dello Spirito Santo.
Nel pomeriggio, alle 16.00, raduno davanti al Chiostro di San Domenico, per partire alla scoperta di “Obsession”, la mostra curata da Paolo Aita che, dislocata in nove luoghi del centro storico, propone altrettante opere di artisti che incarnano le loro ossessioni: l’invasione delle nostre menti.
I luoghi sono tra i più belli e significativi della parte antica della città, dal teatro Rendano al Chiostro Santa Chiara, dal Museo dei Brettii al Chiostro San Francesco di Paola. Gli artisti sono nove pittori italiani fra i più rappresentativi dell’arte di ricerca.
Alle 19.00, al Museo delle Arti e dei Mestieri, concesso dalla Provincia, si inaugura “LiberaMente”, una grande collettiva che raccoglie circa settanta artisti. Come riferisce la critica d’arte e curatrice della mostra Carmelita Brunetti, è “una rassegna che punta a indagare nella pienaautonomia dei percorsi individuali di tutti gli artisti presenti, calabresi e
forestieri provenienti da Torino, Fabriano, Bologna, Senigallia, Faenza,
Roma, tentando di svelare l’intreccio delle loro vicende creative”. Quattro
le sezioni espositive: pittura, scultura, video e fotografia. Vedremo sfilare
nelle sale opere come quelle del maestro Nik Spatari per l’arte figurativa, il
noto cineasta italiano Mario Carbone per la fotografia e il video inedito “Il
Nuovo Realismo a Milano, 1970”, che si proietterà per questo evento,
girato a Milano negli anni ’70. Tutta la mostra, a partire dal titolo
“Liberamente” scelto dall’artista Luigia Granata e dal direttore del festival
Franco Dionesalvi, “rimanda alla possibilità dell’uomo in quanto creatore
di opere d’arte, di liberare il proprio estro e di invadersi l’un l’altro per
cogliere il meglio di noi stessi”. L’evento è impreziosito da un catalogo a
scopo didattico curato dalla stessa Carmelita Brunetti, su progetto grafico
di Stefania Maranzano (Estefian).
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Grande serata di musica nell’Anfiteatro della Villa Vecchia (ore 21.30).
Solo tre concerti in Italia per l’artista Angelique Kidjo, la grande voce
d’Africa, prima perla musicale della sezione concerti di Invasioni.
Il suo grande amore, l’Africa, è anche nel suo tredicesimo lavoro
discografico – Eve – dedicato alle donne africane, “un album che evoca le
donne africane con le quali mi sono cresciuta, una testimonianza
dell’orgoglio e della forza che si nascondono dietro il sorriso che ogni
giorno maschera le loro sofferenze” – così lo racconta l’artista. “Eve
mostra la positività che quelle donne portano nei loro villaggi, nelle loro
città, nella loro cultura e nel mondo”. Intervistata da Repubblica.it, sui suoi
concerti italiani dice: “pura musica di Angelique, una combinazione di
vecchi classici e nuove canzoni da Eve con un sacco di energia, emozione e
danze. La gente dovrà esser pronta a muoversi e cantare con me. Come al
solito il mio gruppo sarà fondamentale, con me sul palco ci sono Dominic
James (chitarra), Ben Zwerin (basso), Magatte Sow (percussioni), Gregory
Louis (batteria). Ognuno di loro viene da una parte diversa della terra e ne
sono particolarmente orgogliosa”.






