Riceviamo e pubblichiamo – Se questa notizia fosse ufficialmente confermata, l’unica e immediata azione che dovrebbe compiere il Sindaco, tralasciando per un momento il suo impegno di controllore del cavalcavia di San Raineri, sarebbe quella di dimettersi o, quantomeno, di sostituire l’Assessore alle Politiche Sociali, Prof. Mantineo ed il Dirigente del Dipartimento, Dott. Bruno.
La vicenda è paradossale, ma, purtroppo, emblematica dello stato di degrado istituzionale, sociale e politico che soffoca la nostra sfortunata città ed i suoi incolpevoli abitanti. La gestione ed il funzionamento dell’ apparato amministrativo del Comune di Messina, lascia veramente sconcertati.
Dopo un anno e mezzo di lavoro, di confronti e di scontri, dopo essere riusciti in qualche modo ad inviare nei termini temporali stabiliti i progetti per l’infanzia e per gli anziani, dopo aver risposto ai quesiti posti dal Ministero ed avere, infine, ricevuta la “buona novella” della loro approvazione definitiva, si è pensato che sarebbe stato meglio non fare nulla e, quindi, si blocca tutto.
Ci chiediamo: il Dirigente del Dipartimento, Dott. Bruno, che si permette di suggerire all’amministrazione di non avviare nel futuro, nuove e similari procedure, non era al corrente della normativa per l’accesso ai finanziamenti? (Ritengo che, qualora ignorasse la procedura, dovrebbe essere cacciato per incompetenza e, nel caso contrario, dovrebbe essere cacciato per non avere immediatamente esplicitato le difficoltà e i rischi nei quali l’amministrazione sarebbe incorsa).
E l’Assessore alle Politiche Sociali non ne sapeva nulla? Ed il Sindaco non ne sapeva nulla?
Ma ci si rende conto che somme così rilevanti per l’assistenza agli anziani non autosufficienti e per i servizi alla prima infanzia (si tratta di cifre superiori ai 10 milioni di Euro), non si possa nemmeno pensare di perderle, quando una città in ginocchio, specie nelle sue componenti più deboli grida aiuto?
Dove sono finiti dignità, consapevolezza, responsabilità, senso civico, senso del dovere e amore per la comunità?
Le federazioni CGIL, CISL e Uil provinciali dei pensionati chiedono al Sig. Sindaco riscontro alla presente, anche con una riunione formale.
Uno scippo di tale dimensioni, la povera gente non può permetterselo.
F.to
SPI-CGIL FNP- CISL UILP-UIL
(G.Locorotondo) (B.Zecchetto) (C.Catania)





