«Razionare i consumi di acqua ed evitare eccessi e sprechi. Vi chiedo di non impiegare l’acqua per operazioni superflue, che non siano strettamente legate ai bisogni primari!»: è l’appello rivolto alla cittadinanza dal sindaco Paolo Laganà che stamane ha ricevuto dall’ARPACAL una nota con la quale si informa del “calo fisiologico della portata idrica della sorgente Tuccio, dovuta alla siccità registrata nell’ultimo mese”.
La stessa Società, informa il Comune, sarà costretta ad eseguire delle manovre di riduzione nei punti di consegna dei serbatoi comunali che, nel caso di Lazzaro, interesseranno le zone di Lazzaro centro, Riace Capo, S.Elia e zone servite. Un allarme siccità lanciato dalla Sorical a tutti i Comuni interessati nella fascia marina che da San Lorenzo arriva fino a Lazzaro e che comporterà una serie di correttivi (chiusure e riduzioni mirate) per limitare possibili disagi agli utenti e finalizzati ad affrontare l’emergenza del momento.
« Come ricorderete”, continua il sindaco Laganà “nel mese di luglio rinnovavo l’appello ad un uso razionale dell’acqua chiedendovi di limitarne i consumi, così come indicato nell’ordinanza sindacale n. 10 del 16/06/2014. Oggi, alla luce delle limitazioni SORICAL ed anche in considerazione che in questo periodo abbiamo un’utenza praticamente raddoppiata, intervengo per informarVi degli inevitabili disagi cui saranno costretti soprattutto le zone alte di Lazzaro. Ovviamente siamo ben felici di rivedere i nostri centri di nuovo vivi, le spiagge piene di bagnanti e la via marina di Lazzaro che rinasce ancora più accogliente, ma nello stesso tempo invitiamo ad uso limitato dei punti doccia installate dal Comune lungo i sette chilometri di litorale, così come chiediamo ragionevole tolleranza e comprensione nei confronti degli operatori comunali che, assicuro, operano con grande dedizione sin dalle prime ore del giorno e talvolta anche in orari extra lavorativi. Sento il dovere di ringraziarli tutti, tanto gli addetti comunali quanto i lavoratori cassaintegrati, per questa prova di responsabilità e per averci consentito, pur tra tante limitazioni, ad erogare l’acqua alla quasi totalità dell’utenza.”.
IL SINDACO
Ing. Paolo Laganà





