“Da sempre siamo sfavorevoli all’abbattimento del vecchio mercato coperto, come qualcuno che si definisce amministratore del fare vorrebbe effettuare, per la creazione di qualche parcheggio e/o piazza con spreco di ulteriore denaro pubblico”. Lo scrivono Massimo Gualtieri e Fulvio Tolomeo del Movimento Civico Catanzaro Marina. “I motivi – proseguono – sono molteplici. In quel sito, infatti, insiste oltre al vecchio ponte in ferro il mai completato sovrappasso (che fine hanno fatto i finanziamenti signori del fare ?) che va da via Mercato va alla stazione ferroviaria di cui sono “lugubre” simbolo, le due torri posizionate da lungo tempo, che consentirebbero di raggiungere il mega parcheggio dell’Area Magna Grecia oggi inutilizzato. Ma chi vuole demolire il vecchio mercato, vuole altresì distruggere la storia di Catanzaro Marina e qui Vittorio Sgarbi ne direbbe contro i novelli vandali – architetti, di cotte e di crude. Inoltre, altrove i beni pubblici vengono ristrutturati e donati alla cittadinanza ed alla collettività per servizi di varia natura. Siamo sicuri poi che quanto sostenuto da tali pseudo amministratori ovvero che un parcheggio /piazza al posto dell’immobile favorirebbe l’innalzamento della qualità della vita ? Sarebbe quindi una pazzia abbattere un edificio per realizzare un parcheggio, come se si chiedesse al comune di Catanzaro di abbattere edifici in disuso, per creare parcheggi nel centro storico. E le occasioni per restaurare e recuperare la struttura negli anni passati il comune di Catanzaro le ha avute. Ma non le ha mai sfruttate. E qui è legittima una riflessione politica: ci chiediamo sommessamente infatti dove erano gli stessi amministratori, che oggi parlano di demolizione dell’immobile e che militavano in una amministrazione di colore diverso, quando si perdeva il finanziamento di ben 1.200.000 euro per la ristrutturazione dell’immobile, che fino a poco tempo i medesimi evidentemente approvavano (progettualità di natura sociale ed al servizio dei cittadini che affonda le sue radici nel piano Urban) e dove erano altresì , quando oltre al finanziamento detto, si perdevano altri finanziamenti per Euro 1.000.000,00 relativi al congiungimento dei due tratti di Lungomare Casciolino-Marina. E’ troppo facile, ora dopo che si sono persi fior di quattrini per delle opere pubbliche fattibili, proporre, peraltro senza aver rispetto della storia di Marina ciò che tutti, senza essere architetti ed ingegneri saprebbero richiedere e fare, ovvero dichiarare di demolire, senza nemmeno che su tale progetto si esprima democraticamente la popolazione di Marina, alla quale deve essere data la voce. Il progetto di un parcheggio e/o di una piazza stretta, chiusa e anonima dato il luogo a ridosso della ferrovia in quello spazio e con scarse possibilità di sfruttamento per eventi, per ovvi motivi di sicurezza, sinceramente i cittadini di Marina a quanto pare, non la comprendono. E poi ci chiediamo quanto costerebbe la demolizione del manufatto e quanto la piazza, i parcheggi ed altro ? In termini di costi benefici, i soldi che si andrebbero a spendere sarebbero in raffronto, in più o in meno rispetto alla riqualificazione e ristrutturazione dell’immobile comunale ?. Quella politica, che a Catanzaro Marina, ahinoi, si riconosce vergognosamente con la direzione dei lavori di piantumazione alberi, soddisfazioni e plausi a scena aperta per opere ordinarie e con proclami incensanti di attenzioni mai viste prime per il quartiere, politica che non riesce ad effettuare una vera opera per il rilancio e lo sviluppo turistico della città, oggi avrebbe una ghiotta opportunità che ci pregiamo di segnalare per recuperare e ristrutturare il vecchio mercato, per destinarlo alla creazione di mini alloggi da dare a soggetti aventi necessità abitative temporanee legate a contratti/rapporti di lavoro o formazione e/o a soggetti aventi necessità di locazione per periodi determinati, per ragioni di studio, cura o assistenza e/o a soggetti che per motivi turistici, appartenenti a cooperative o associazioni, hanno esigenze di ospitalità di breve periodo a prezzi accessibili, nonché di una serie di servizi a disposizione dell’intero quartiere (poliambulatorio, baby parcking, punto famiglia, palestra, mensa, centro sociale, auditorium, etc), così come previsto dall’avviso pubblico allegato al decreto dei lavori pubblici della Regione Calabria 8089 del 7 luglio 2014, avente ad oggetto: “Approvazione avviso pubblico in attuazione della Legge Regionale n. 33 del 19 ottobre 2009 atto a definire un programma di interventi di cui alla Legge 179/92 per la soluzione di problemi abitativi di Particolari Categorie Sociali”, che fissa la scadenza per l’8 settembre 2014. Ne approfitteranno gli “uomini del fare” ed il comune di Catanzaro ?. Ci auguriamo che altri consiglieri comunali di più lungimiranti vedute, possano accogliere il nostro invito, finalizzato al recupero ma anche a creare condizioni di ospitalità turistica o di studio o di esigenze di natura sociale, così come previsto dal bando, magari anteponendo le esigenze della collettività a quelli mero e becero ritorno elettorale”.





