Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: Nella giornata odierna alle ore 09.00 è stata recuperata da un diportista, L. A. di Roccella Jonica, a circa 300 mt. dal molo foraneo del porto delle grazie lato Caulonia, un esemplare di tartaruga caretta-caretta, in evidente stato di sofferenza a causa dell’ingestione di un amo da pesca. Prontamente il personale della Guardia Costiera di Roccella Jonica è intervenuto a prendere in consegna l’ animale e ad avviare le procedure per la consegna al centro di recupero tartarughe marine di Brancaleone.
Lo splendido esemplare, dal peso di circa 10 kg, lungo circa 45 cm e largo circa 30 cm, versa in precarie condizioni di salute a causa dell’ ingestione di un amo da pesca.
Si richiama l’ attenzione di quanti in questo periodo dell’anno, maggiormente frequentati da utenti del mare a prestare massima attenzione a queste creature marine che molto spesso vengono avvistate in difficoltà.
Il recupero degli esemplari di tartaruga caretta caretta in difficoltà ha grande importanza nel quadro della tutela della biodiversità del mare. La specie, infatti, è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane. Sono animali perfettamente adattati alla vita acquatica grazie alla forma allungata del corpo ricoperto da un robusto guscio (carapace) ed alla presenza di “zampe” trasformate in pinne.
Si rammenta che chiunque si trovasse a rinvenire esemplari di caretta caretta in difficoltà è pregato di allertare la Guardia Costiera per le successive azioni di competenza.
L’esemplare di caretta caretta è stata visitata dal tecnico della prevenzione del servizio Veterinario dell’ASP Area C di Locri Dott. Daniero e successivamente consegnata al Centro recupero tartarughe marine di Brancaleone per le cure del caso ed il successivo ricovero presso le strutture del centro dove verrà sottoposto ad ulteriori esami.





