di Domenico Grillone – Cinquanta donatori di sangue provenienti da diverse parti d’Italia sfideranno le acque dello Stretto, nel braccio di mare tra Punta Faro (Me) e Cannitello, assieme agli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, l’atleta paralimpica Anna Barbaro, “autorevole testimonial”, e gli atleti delle Special Olympics e Stefano Scarpa, il ragazzo che ha vinto l’edizione di “Italia’s Got Talent” del 2012 che ha prestato il suo volto per le tante campagne promozionali della Fidas e che sarà presente in città per dare un segno della sua vicinanza all’iniziativa. Tutto questo nel contesto dell’Ottava Traversata della Solidarietà, promossa dalla Fidas (Federazione italiana donatori di sangue) e l’Adspem Fidas, coadiuvati dai tanti sostenitori tra cui enti, istituzioni ed associazioni varie. Si tratta, quindi, di una due giorni (26 e 27 luglio) per coinvolgere e sensibilizzare un gran numero di cittadini alla donazione di sangue. Ma non sarà solo la traversata ad animare oggi e domani l’iniziativa messa in piedi per promuovere la cultura della donazione. Perché prima ancora dell’appuntamento fissato per domenica prossima alle ore 11.00 sul lungomare di Cannitello al’altezza della Piazza del pescatore dove si attenderà l’arrivo dei nuotatori partiti da Punta Faro, al Lido Comunale domani si svolgeranno i tornei di beach volley, tennis tavolo, e calcio balilla che vedranno protagonisti oltre 100 ragazzi tra cui i giovani Fidas ma anche i rappresentanti dei giovani commercialisti, giovani avvocati, giovani farmacisti, giovani dell’Aiop, e di altre associazioni del territorio. Insomma, il mondo dello sport e dell’associazionismo si ritroveranno ancora una volta insieme per ricordare che il bisogno di sangue ed emocomponenti non va in vacanza e che la disponibilità di sangue è un patrimonio di tutti da cui poter attingere nei momenti di necessità. “Siamo lieti e felici che ormai questo appuntamento tradizionale si svolga ancora una volta in città”, esordisce Giuseppina Strangio, vicepresidente dell’Adspem Fidas di Reggio Calabria nel corso della conferenza stampa svoltasi nella biblioteca della provincia alla presenza del presidente nazionale della Fidas, Aldo Ozino Caligaris, il primario del centro Trasfusionale della azienda ospedaliera reggina Giuseppe Bresolin, di Mimmo Praticò, presidente del Coni Calabria e di Daniela De Blasio, consigliera di Parità alla Provincia. Tra il pubblico il dottore Molinaro del reparto volo della Questura reggina ed il capitano di fregata Porcino in rappresentanza del direttore marittimo Gaetano Martinez.“Un braccio di mare – dice Strangio riferendosi allo Stretto – come quello che si apre per donare il sangue. Occorre sensibilizzare il maggior numero di persone per mettere in pratica un gesto molto semplice, che non costa nulla e che ci consente di salvare molte vite”. A supportare l’iniziativa dal punto di vista logistico anche la Capitaneria di Porto per quanto riguarda la traversata. A conclusione dell’iniziativa, dopo la conclusione della manifestazione nazionale “Fidas on the road” che ha visto partire due camper dal Nord-Est e Nord-Ovest per incontrarsi proprio domani sera sul lungomare, all’Arena dello Stretto, un concerto di Domenico Severino e la sua band e l’esibizione di Alessandra Monorchio e del suo gruppo di danzatrici del ventre che la Fidas offre a tutta la città sempre per promuovere il messaggio della cultura della donazione. “Si tratta dell’evento conclusivo di un lungo percorso – spiega il presidente nazionale della Fidas – che nasce dalla volontà di ripetere l’esperienza dello scorso anno che ha visto con ‘Fidas coast to coast’ due imbarcazioni a vela abbracciare l’Italia per arrivare qui in occasione della settima traversata a nuoto dello stretto di Messina. L’obiettivo è anche quello di raggiungere i giovani per garantire un ricambio generazionale per una necessaria evoluzione dell’associazione di volontariato ma soprattutto per quello che è la disponibilità di avere i donatori dei prossimi 10 – 20 anni per poter continuare a garantire un bisogno trasfusionale che è in evoluzione ma che richiede sempre una afflusso costante di donatori per assicurare le quasi 9mila trasfusioni che si fanno ogni giorno nel nostro paese”. Numeri importanti che per Ozino Caligaris significano quanto importante sia l’azione di promozione della donazione di sangue che deve affiancare l’attività dei nostri donatori periodici, associati, volontari e responsabili. E se Daniela De Blasio nel corso del suo intervento ha annunciato per l’anno prossimo un progetto nelle scuole per sensibilizzare alla donazione, il presidente del Coni Calabria ha invece sottolineato l’importanza dello sport che riesce ad andare a braccetto con il mondo delle associazioni, “due mondi che hanno come obiettivo lo spirito di servizio come volontariato verso i giovani oltre che al mondo dei donatori”. E’ stata poi la volta del dottore Giuseppe Bresolin, pronto ad evidenziare non solo il grande supporto del mondo del volontariato ma anche il concetto di dono e l’importante evoluzione del mondo delle terapie trasfusionali e delle sue tecnologie.





