di Domenico Grillone – Una perfetta operazione culturale. Perché l’opuscolo tascabile contenente sei itinerari per conoscere e scoprire il patrimonio culturale di Reggio Calabria e la sua provincia, a vederlo nello stile grafico e dell’impaginazione, oltre all’alta qualità dei contenuti, assomiglia molto alla versione in salsa locale della guida di viaggi famosa in tutto il mondo come la Lonely Planet o quantomeno alle guide internazionali dello stesso genere e target, con all’interno preziose informazioni dal punto di vista turistico e culturale come archeologia, musealità ed elementi storici. Due anni di intenso lavoro per un progetto, portato avanti dalla Presidenza dell’ente Provincia e dall’assessorato alle Politiche e pianificazione culturale, condiviso e ‘benedetto’ dalla Soprintendenza alle Belle Arti, Archivio di Stato e realizzato da un gruppo composto da Gabriella Coppola, Maria Teresa Zampaglione, Consolata Sgrò e coordinato dalla dottoressa Giuseppina Attanasio, dirigente del Settore 7 – Beni ed Attività Culturali, Minoranze linguistiche, Sport, Turismo e Attività Produttive della Provincia. Presentato dallo stesso assessore Eduardo Lamberti Castronuovo, nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’aula biblioteca dell’amministrazione provinciale, la guida tascabile sarà inviata ai 97 sindaci della provincia reggina per ulteriori suggerimenti e per verificare se il proprio paese o territorio sono stati ben descritti dalle autrici. Ma già nell’ambito di un altro progetto della Provincia, dal titolo “Bellezze sconosciute”, il gruppo di lavoro si era avvalso della loro preziosa collaborazione per arricchire ulteriormente la guida. Gli itinerari di cui si occupa il minibook riguardano Reggio Calabria, Versante Jonico, Area Grecanica, Locride, Versante Tirrenico e Costa Viola. Belle anche le fotografie e le cartine di colore diverso attraverso le quali il turista avrà la possibilità di delineare un itinerario e soprattutto scoprire cosa quest’ultimo offre. Le autrici hanno cercato di inserire in alcune pagine il mezzo di trasporto con cui arrivare nelle località scelte, proprio perché per alcune non è tanto semplice o facile arrivarci. In ogni caso si tratta di una prima fase sperimentale perché una volta che ritorneranno i commenti dei sindaci allora, secondo le regolari procedure di legge, sarà bandita una gara per la stampa di un numero consistente di copie. “Molte opere citate e descritte all’interno della guida sono di una importanza fondamentale – esordisce Lamberti affiancato dal presidente Giuseppe Raffa e dalla dottoressa Giuseppina Attanasio e con il portavoce Antonio Latella a moderare l’incontro – e comunque questo opuscolo rappresenta l’antitesi alla ndrangheta ed alla mafia, o meglio al messaggio ndranghetisticco mafioso che continua ad arrivare dalle nostre parti. Perché l’antindrangheta per eccellenza si chiama cultura, quella vera”. I naturali destinatari della guida dovrebbero essere le strutture ricettive di città e provincia, alberghi, B&B, aeroporti, stazioni. “Secondo me dovrebbe essere venduta ad un prezzo simbolico, anche un euro – aggiunge l’assessore riferendosi alla guida – per evitare l’accaparramento e per non vederli dentro i cestini dell’immondizia. Una cosa del genere non si trova neanche negli alberghi della città”. Alta la qualità non solo delle foto ma anche del testo quando descrive i luoghi e tutte le altre notizie utili. E tutto questo in poche parole, sintetizzando magistralmente quello che c’è di bello da vedere. “Credo si tratti della più alta operazione che questa Provincia ha fatto dal punto di vista culturale e turistica – continua Lamberti – turismo e cultura devono andare d’accordo e di pari passo, come in questo caso, perché non potrà esserci turismo se l’elemento culturale non è di alto livello. E se a questi elementi aggiungiamo quelle peculiarità come quelle enogastronomiche, agricole, forse potrebbe uscire fuori una ‘congiura’ virtuosa a favore della nostra terra”. Per il presidente Raffa “si tratta di un grosso lavoro intellettuale, la sintesi frutto della collaborazione con la Soprintendenza e con una serie di figure professionali che si sono prestate in maniera encomiabile nel redigere un opuscolo che rappresenta a pieno titolo ed a 360 gradi le bellezze del nostro territorio”. “Abbiamo cercato di dare alla guida un’impostazione grafica – prosegue il presidente – che potesse essere facilmente comprensibile. L’esempio viene dal riferimento cromatico in copertina in rapporto alle aree territoriali prese in considerazione e che si potrebbero replicare per altre valenze presenti negli stessi territori, come ad esempio l’area Grecanica”. Si tratta, per Raffa, di poter riscoprire alcuni tesori sconosciuti, come tanti in questo ultimo periodo come alcune sculture marmoree di grande rilevanza riferibili al Gagini, allievo di Michelangelo. “Immaginate quante opere d’arte degli allievi del grande maestro abbiamo sul nostro territorio e nessuno conosce. Per noi è importante divulgarlo”. L’opuscolo sarà tradotto in altre lingue per i turisti ma in ogni caso per Raffa si tratta di un “work in progress”, di un contenitore definito all’ottanta per cento. “Adesso può essere incrementato e migliorato da tutte le segnalazioni dei sindaci. Ed il book sarà inserito sul sito dell’ente provinciale per dare l’opportunità a chiunque di poterlo leggere. Adesso testeremo la risposta da parte dell’aeroporto e tutte le altre strutture ricettive del territorio”.







