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    Reggio: dopo assemblea infuocata la Sna proclama stato di agitazione

    “Prosegue ancora l’assemblea dei lavoratori della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) che si sta svolgendo in un clima veramente incandescente”. Così in una nota congiunta i sindacati. “Non ci stanno – prosegue il comunicato stampa – i dipendenti e le Segretarie Generali della CISL FP, Luciana Giordano, della UIL PA, Patrizia Foti e la Segretaria Provinciale della SNAPRECOM, Iolita Reitano, che hanno condotto i lavori assembleari e stanno seguendo sul territorio reggino le vertenze legate alla soppressione di “pezzi di Stato” imposto dal D.L. n. 90/2014, qual è la SNA, che rappresenta per il territorio Locale e Nazionale, il punto di riferimento Istituzionale per la formazione di Dirigenti e Funzionari della Pubblica Amministrazione e degli Enti Locali, per l’intero Meridione d’Italia.
    Non accetteremo che con poche righe contenute in un decreto d’urgenza, si possa cancellare la storia della Scuola, la professionalità e l’impegno profuso dal personale in questi 35 anni di intensa attività.
    Nel primo semestre di quest’ anno, la Sede ha svolto 343 ore di didattica in 61 giornate per 552 funzionari e dirigenti, nonostante il taglio operato e voluto dall’Amministrazione Centrale.
    È altrettanto impensabile che si debba disperdere il valore acquisito sul territorio dalla Biblioteca della Sede, specializzata in Diritto e Scienza dell’Amministrazione, dotata di 21.000 testi, riviste e banche dati on line, aperta al pubblico esterno, in considerazione dell’esiguo numero di biblioteche presenti in città.
    La salvaguardia della permanenza sul territorio e la valorizzazione della sede della SNA di Reggio Calabria, sono condizioni fondamentali per garantire la prosecuzione dell’attività formativa e di ricerca, quale preziosa fonte di sapere ed esperienza, che deve accompagnare, in maniera efficiente ed efficace, il processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione tanto auspicato dal Governo.
    Privare il territorio d’istituzioni portatrici di legalità, cultura e democrazia significa assestare un altro drammatico colpo a una città profondamente mortificata che con l’avvento della Città Metropolitana si auspica di vedere una nuova stagione di rinascita per l’area dello stretto.
    Pertanto sin da oggi si proclama lo stato di agitazione del personale dello SNA, con richiesta d’incontro a S.E. il Prefetto, con fissazione di un’assemblea del personale con sit- in fuori dal posto di lavoro per il giorno 07.07.2014 dalle ore 9.00 alle ore 10.30, invitando tutti i politici locali a partecipare, al fine di contribuire fattivamente alla risoluzione della delicata vertenza lavorativa”.