Avrà inizio giovedì 17 luglio, alle ore 20,30 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso e proseguirà nei giorni successivi di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 la IV Festa della Poesia d’Estate promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos e curata dal punto di vista culturale da Maria Festa, Presidente d’Onore dell’Anassilaos, Francesca Neri, Responsabile della Sezione Letteratura, Pina De Felice e Lilly Arcudi, rispettivamente Responsabile e Vice responsabile della Sezione Poesia, con la collaborazione dei poeti dei “Lunedì della Poesia” del Sodalizio. Quattro intense serate all’insegna della poesia e dei poeti con una serie di brevi omaggi critici ai poeti reggini e della Provincia Ermelinda Oliva, Gilda Trisolini, Rodolfo Chirico, Napoleone Vitale, Giuseppe Morabito, Nicola Giunta e la lettura dei versi, nella giornata di venerdì, di altrettanti artigiani della parola (Paolina Messina, Giuseppe Tympani, Lorenzo Calogero, Raffaele Sammarco, Corrado Alvaro, Leonida Repaci, Emilio Argiroffi, Mintom, Franco Saccà, Francesco Tropeano, Salvatore Lazzarino, Giuseppe Rechichi, Antonio Piromalli, Luca Caccamo e tanti altri) che hanno caratterizzato e alimentato con i loro versi una stagione letteraria ricca di eventi artistici e culturali. La Festa sarà aperta da un omaggio “tersicoreo” alla Poesia e ai Poeti di tutti i tempi con la partecipazione dell’artista Fatima Ranieri cui farà seguito il video “Poeti nella Tempesta” realizzato da Giacomo Marcianò e dedicato ai poeti del Novecento che hanno acutamente vissuto le crisi della storia e dell’esistenza, spesso riflesso tragico e disperato di quella stessa storia che ha travolto uomini e cose. Accanto alla memoria doverosa degli uomini che non ci sono più e della loro opera che invece vive, la festa si apre anche ai poeti contemporanei con il reading “libero” di versi e parole “I poeti parlano e recitano”, uno spazio autogestito durante il quale potranno brevemente presentare al pubblico i propri versi anche attraverso un videoclip. I giorni successivi, sabato e domenica, saranno invece dedicati al concorso in vernacolo e in lingua. La formula concorsuale prevede, anche per garantire la massima trasparenza, che le liriche siano nell’immediatezza votate da una giuria composta da studiosi, critici letterari, poeti, esponenti della società civile e giovani, con voto palese mediante palette. La lirica più votata per ciascuna sezione, riceverà una targa e il titolo di Poesia d’estate 2014 in vernacolo e/o in lingua. I premi saranno consegnati al termine di ogni serata anche alle liriche che si sono classificate dal 2° al 10° posto. Con una tale Festa l’Associazione Anassilaos nel proporsi, ancora una volta, di riportare la poesia tra le gente, di restituirla ad essa, rivolge agli stessi poeti l’invito per una poesia “semplice” e “popolare” – dove semplice e popolare non vuol dire, ovviamente, priva di valori contenutistici e formali -, che sappia comunicare ai lettori emozioni e sentimenti




