Era il 21 maggio (clicca qui ) e sembravano già non esserci dubbi. I problemi per l’iscrizione, qualche colloquio esplorativo con altri tecnici (Semplici) in vista di una possibile (ad oggi sfumata) collaborazione con qualche grande club e una bufera per l’iscrizione ormai passata.
Quasi due mesi dopo c’è un uomo solo per la panchina amaranto ed è Ciccio Cozza. Incarna il profilo di “regginità” che si richiede alla nuova squadra e soprattutto conosce la categoria.
Tre stagioni da tecnico: promozione al primo colpo con il Catanzaro in C1, salvezza tranquilla ed esonero a due giornate dal termine per incomprensioni la stagione successiva, diciannove punti in dodici partite (media play off) con il Pisa nella passata stagione e un altro sollevamento dall’incarico per motivi che esulano apparentemente dal rendimento della squadra.
A Reggio, la città dove vive, giocherà in casa, in un ambiente che conosce a menadito. Arriva in un progetto che deve ancora nascere ed è già circondato di scetticismo. A lui e alla società il compito di smentire qualsiasi tipo di perplessità con i risultati.





