Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: Inevitabile riprendere la battaglia sulla difesa dell’Ospedale Piemonte, dopo le dichiarazioni del neo manager dell’Ospedale Papardo-Piemonte Michele Vullo. Al primo incontro non disdegna di comunicare il disegno dell’Assessorato regionale che è quello di chiudere l’Ospedale Piemonte.
Un netto NO di Cisl e Uil allo stesso tavolo ricordando che nel tempo abbiamo sostenuto che l’Ospedale Piemonte non si tocca e lo abbiamo fatto con la mobilitazione e la raccolta di oltre 15 mila firme consegnate all’allora Sindaco Buzzanca.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e in ogni cambio di gestione viene ripetuto lo stesso clichè e noi siamo obbligati a passare alla mobilitazione generale della città.
Bisogna fare chiarezza e difendere ciò che la città ha bisogno di avere: un punto di emergenza urgenza strategico ed importante rappresentato sin’oggi dall’Ospedale Piemonte che serve la città ma anche l’area metropolitana. L’Ospedale Piemonte deve rimanere la struttura sanitaria del centro città, punto di riferimento e presidio importantissimo per migliaia di messinesi.
L’assemblea cittadina convocata per mercoledì 16 luglio dalle Organizzazioni Sindacali Cisl e Uil, area del comparto ed area medica, deve servire a ripartire con la mobilitazione ed con il Sindaco Accorinti, primo invitato, per dirla con le sue parole “Faremo una lotta per i diritti perché la tutela della vita e della salute è al primo posto”.
Invitati all’assemblea tutta la deputazione messinese nazionale, regionale ma anche il Consiglio Comunale della città di Messina, per essere ancora una volta insieme a difendere ciò che ci appartiene.
CISL FP CISL MEDICI UIL FPL UIL MEDICI
Emanuele De Luca Calapai Macrì




