Il Consiglio comunale, presieduto da Ivan Cardamone, ha approvato con 17 voti favorevoli e 7 astensioni, le determinazioni sulla Catanzaro Servizi, unica pratica inserita all’ordine del giorno.
La delibera varata dall’assemblea di Palazzo De Nobili stabilisce di procedere alla fusione per incorporazione della Catanzaro Servizi “con la società Immobiliare Argento Srl, anch’essa totalmente partecipata dal Comune, il cui patrimonio netto, al 31 dicembre 2013, risulta pari 2 milioni 320mila euro circa”.
In base al deliberato del Consiglio, inoltre, vengono adeguati “i contratti in essere della Catanzaro Servizi, per un importo complessivo di 800mila euro, disposto in esito all’approvazione del budget previsionale 2014, giusta deliberazione del Consiglio comunale nr. 6/2014, già previsti nello schema di bilancio di previsione per l’anno 2014, approvato con deliberazione della Giunta comunale nr. 340 del 4 luglio 2014”.
La decisione dell’assemblea dell’Aula rossa sancisce, ancora, la rimodulazione “dei contratti di servizio in essere, previo espletamento di procedura di manifestazione di interesse rivolta al mercato, tendente a verificare l’economicità ed efficienza dei servizi resi dalla società in rapporto ai prezzi di mercato, anche in applicazione dell’art. 1 comma 553 della Legge nr. 147/2013”. Stabilita, “fino alla completa attuazione di quanto sopra riportato e comunque non oltre il 31 dicembre 2014, la proroga di tutti i contratti di servizio in essere con la Catanzaro Servizi”, e previsto il rinvio, a “dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2014, di ogni ulteriore intervento in favore della Catanzaro Servizi rivolto al recupero della ordinaria produttività, previa acquisizione di un Piano industriale adeguatamente strutturato in cui dovranno essere recepite la normativa vigente sulle Partecipate, nonché le direttive di cui al D.L. nr. 66/2014, anche in materia di spese del personale”.




