STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Armi chimiche: le reazioni dei residenti tra preoccupazioni e indifferenza

2 Luglio 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0
Armi chimiche: le reazioni dei residenti tra preoccupazioni e indifferenza

di Stefano Perri – Per qualcuno motivo di preoccupazione, per altri solo un fastidioso rumore di sottofondo. Per tutti certamente un’occasione per tornare a parlare di sviluppo nella piana di Gioia Tauro. Il trasbordo della armi chimiche nel porto calabrese ricalca in tutto e per tutto le contraddizioni di un territorio che da trent’anni ormai attende invano che le promesse si tramutino in fatti concreti.

Alle immagini delle madri di Gioia Tauro, che con in mano lo striscione ”gli angeli stroncati da tumore, Gioia Tauro piange i suoi morti”, protestano per l’aumento esponenziale delle morti da tumore, si contrappongono le parole degli anziani di San Ferdinando che, seduti all’ombra sotto un albero in piazza, pensano che il trasbordo delle armi chimiche non li tocchi per nulla e che anzi potrebbe essere un’opportunità per il territorio.

Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno. Un triangolo che ha legato a doppio filo il suo futuro alle sorti di un’area portuale che, nonostante l’alta densità in termini di inquinamento ambientale, non ha mai prodotto quel decollo economico sperato dagli abitanti.

In tanti lamentano un netto distacco delle attività del porto dal territorio. Quello che manca è l’indotto, la possibilità per i residenti di interagire con le attività commerciali ed industriali gestite all’interno dell’area portuale. ”Anche chi ha trovato un lavoro – ci dicono gli anziani in piazza a San Ferdinando – in realtà ha portato solo problemi in famiglia. Le spese sono tante e gli stipendi sono da quarto mondo”.

E con il porto anche il trasbordo delle armi chimiche ha lasciato nella gente pareri contrastanti. Una parte dei residenti ha mostrato, fino al sit-in della scorsa notte, tutta la preoccupazione per un’operazione che secondo tanti ”è stata gestita in maniera pessima, soprattutto per l’aspetto della comunicazione”. C’è anche chi come il consigliere comunale Pantano di San Ferdinando è arrivato a dimettersi per questa storia, ”una forma di contestazione nei confronti del Governo nazionale, colpevole di un atto di prepotenza nei confronti del territorio calabrese, divenuto una vera e propria discarica nazionale ed internazionale”. D’altra parte c’è la maggioranza silenziosa dei cittadini della piana, che anche durante gli ultimi due giorni di trambusto generale, ha continuato a vivere la propria quotidianità senza lasciarsi influenzare minimamente dall’operazione compiuta in porto.

Ecco le interviste realizzate da Strill.it ad alcuni cittadini di San Ferdinando:

Post precedente

Trasporti Calabria, Magorno (PD): “Ennesimo fallimento della Giunta regionale”

Post successivo

Pizzo (VV), la città napitina partecipa alle celebrazioni per la Madonna di Monserrato

Post successivo

Pizzo (VV), la città napitina partecipa alle celebrazioni per la Madonna di Monserrato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it