• Home / CITTA / Al Museo di Reggio la mostra Italiani Viaggiatori a cura del Touring

    Al Museo di Reggio la mostra Italiani Viaggiatori a cura del Touring

    Ospite della sezione reggina del Club Touring, ieri pomeriggio Franco Iseppi, presidente nazionale dell’ente, ha inaugurato la mostra Itinerante Italiani Viaggiatori al Museo Nazionale della Magna Grecia.
    Una buona occasione per parlare con Iseppi, per altro ospite in serata di uno degli eventi Tabularasa, del turismo della Calabria. “È un territorio dalle grandi potenzialità, ma nel quale ancora non c’è riscontro tra offerta, servizi e attrattività. Se le infrastrutture sono un limite – ha continuato – è anche vero che il turismo nasce dalla commistione di politiche economiche, agricole, culturali e legate ai trasporti”.
    Insomma ancora da lavorare, per i calabresi, anche se è vero che non tutto il turismo vive di infrastrutture poiché “c’è sempre chi ama il turismo di avventura”.
    Un Touring che per Iseppi è l’antenato delle moderne community, con la differenza che i viaggi si facevano davvero e non tramite la rete, e di cui la mostra a Palazzo Piacentini (che racconta con alcuni documenti fotografici di come si viaggiasse in Italia dagli ultimi anni dell’800 agli anni ’50 – ’60 del ‘900) è testimonianza.
    Trenta scatti, per celebrare i 120 anni di attività del Touring Club Italiano, nei quali sono ritratti anche personaggi famosi, come Luigi Pirandello che si reca in Sud America con la nave “Conte Biancamano” per la presentazione di un libro.
    “Lo scrittore sicuramente viaggiava in prima classe – spiega Daniele Germiniani, responsabile Relazioni territoriali del Touring e tra i curatori dell’allestimento. Non è illogico supporre che nella stessa nave viaggiassero gli immigranti italiani in cerca di fortuna. C’è poi la foto che ritrare Tazio Nuvolari di rientro dall’America e reduce dalla Coppa Vanderbilt al porto di Genova. Una foto sicuramente scattata da un professionista che ha messo ben in evidenza anche i marchi vincenti dell’Italia, dalla casa automobilistica al cantiere navale”.
    Poi le foto della famiglia Bertarelli, il cui capofamiglia fu tra i fondatori del Club, che conquista una vetta nel 1902. Uno scatto che segna anche il gusto modaiolo dell’epoca, con gli abiti dei protagonisti.
    Non solo, ma a sentire Germiniani le immagini testimoniano come sia cambiato il turismo negli anni: dai viaggi salutari, alle terme o ai bagni di sole, a quello della vacanza vera e propria che: “nasce negli anni del boom economico del Paese, quando non solo gli imprenditori vanno in ferie, ma anche quando chiudono le fabbriche e gli operai hanno i giorni di riposo pagati”.
    E poi ancora le tendenze sociali dell’epoca ben evidenti nello scatto al Lido di Venezia, dove solo i bambini possono tuffarsi in acqua.
    “È un omaggio che ci fa il Touring nazionale – ha commentato Domenico Cappellano della sezione reggina- perché questa è l’unica tappa della mostra in Calabria”.
    Chicca anche dalla Soprintendende del Museo Simonetta Bonomi che, oltre a rilanciare le sinergie con il Touring Reggio in vista della prossima riapertura di Palazzo Piacentini, rivela che la Soprintendenza era socia del Club già nel 1926.
    “Abbiamo trovato il carteggio nei nostri archivi e una fitta corrispondenza nella quale siamo citati come soci – ha dichiarato”.
    È possibile che i rapporti siano iniziati in occasione di una visita del Touring a Reggio proprio in quell’anno, come testimonia una foto che raffigura un corteo di vetture sul lungomare ricostruito dopo il terremoto.
    L’esposizione sarà visitabile gratuitamente sino al 20 luglio.

    Emanuela Martino